L’opera è considerata strategica per il basso Lazio, ma il suo percorso amministrativo e progettuale si è protratto per oltre vent’anni.
La Commissione per arrivare ai lavori per l’autostrada Roma-Latina
L’avvio formale della Commissione di gara per la realizzazione dell’autostrada Roma-Latina è stato annunciato dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in un messaggio diffuso in occasione dei settant’anni di Confagricoltura Latina.
La Commissione di gara per l’autostrada Roma-Latina rappresenta l’organismo tecnico-amministrativo deputato alla gestione dell’iter di assegnazione dei lavori.
Tra le sue funzioni rientrano l’analisi e la valutazione delle proposte presentate dalle imprese partecipanti, con l’obiettivo di individuare la società o il raggruppamento incaricato della realizzazione dell’infrastruttura e procedere quindi all’affidamento dell’appalto.
Secondo quanto riportato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si tratta di un passaggio rilevante nel processo di realizzazione dell’opera.
Nel testo ufficiale il ministero evidenzia come:
«Si tratta di un passaggio decisivo per la realizzazione dell’infrastruttura laziale che consentirà di ridurre i tempi di percorrenza e portare maggior efficienza e sicurezza nei collegamenti tra Roma e Latina e sostenere lo sviluppo economico del territorio dell’Agro pontino».

Le critiche e il nodo dei ritardi
Il tema dell’autostrada Roma-Latina è da anni al centro del dibattito politico regionale.
Nel 2025 il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha utilizzato parole dure per descrivere la situazione dell’opera, rimasta a lungo in fase di progettazione senza concreti avanzamenti.
Intervenendo al congresso della Cisl Lazio, Rocca ha definito l’infrastruttura con un paragone emblematico, dichiarando:
Il Governatore ha poi espresso frustrazione per i tempi lunghi del progetto, sottolineando: «Se ne parla da troppo tempo». Un riferimento diretto a quello che viene percepito come uno stallo ormai storico.
Rocca ha inoltre anticipato sviluppi sul fronte istituzionale, lasciando intendere che un accordo tra Regione Lazio e Ministero delle Infrastrutture sarebbe vicino.
Il progetto e l’ipotesi di estensione fino a Fondi
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Uno degli elementi più recenti riguarda la possibile estensione del tracciato dell’autostrada Roma-Latina fino a Fondi. Una prospettiva che amplia il perimetro originario dell’opera e che punta a collegare anche una delle aree produttive più rilevanti del Lazio.
Ancora il presidente Francesco Rocca aveva spiegato:
«I tecnici di Astral hanno completato la progettazione perché possa arrivare fino a Fondi, dove c’è il mercato ortofrutticolo più grande d’Europa. Se dobbiamo farla, la facciamo completa».
L’eventuale prolungamento del tracciato inserirebbe nel progetto anche l’area del sud pontino, con ricadute potenziali sui flussi commerciali e logistici. Tuttavia, l’ampliamento solleva anche interrogativi sui costi e sui tempi complessivi di realizzazione.
Vent’anni di progetto e 100 milioni già spesi
Il progetto dell’autostrada Roma-Latina ha una storia lunga e complessa. Da oltre vent’anni è oggetto di studi, revisioni e modifiche, senza che si sia arrivati all’apertura di cantieri operativi.
Nel corso del tempo sono stati già investiti oltre 100 milioni di euro in progettazioni e attività preliminari.
Nel frattempo, sono stati avviati approfondimenti e verifiche anche da parte di diversi organismi di controllo, tra cui la Corte dei conti e istituzioni europee, che hanno seguito l’evoluzione del progetto.
Uno degli aspetti ancora non definiti riguarda il tracciato finale. Nel corso delle varie revisioni è stata eliminata, ad esempio, la variante di Aprilia, considerata troppo onerosa.
Anche il modello di gestione economica dell’opera non è stato ancora stabilito in modo definitivo.
La Pontina e i problemi della viabilità attuale
In attesa di sviluppi concreti sull’autostrada Roma-Latina, la strada statale 148 Pontina continua a rappresentare l’asse principale di collegamento tra Roma e il sud del Lazio.
Ogni giorno viene percorsa da migliaia di automobilisti, pendolari e mezzi commerciali.
La Pontina è però considerata una delle arterie più critiche della regione. Le statistiche sulla sicurezza stradale evidenziano un alto numero di incidenti e condizioni di traffico spesso congestionato.
In alcuni tratti, le condizioni di sicurezza hanno portato in passato anche alla riduzione del limite di velocità fino a 60 km/h.
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