Il giudizio era stato espresso nel 2025 dalla Commissione Medica Interforze di seconda istanza di Roma. Una valutazione negativa arrivata al termine di una lunga serie di accertamenti sanitari e psicologici svolti nell’arco di circa un anno.
Della notizia si è venuti a conoscenza solo adesso che i giudici del TAR hanno deciso di rinviare a luglio la discussione sul ricorso e l’eventuale sentenza.
È stata infatti accolta la richiesta della difesa del finanziere, che ha chiesto più tempo per analizzare la documentazione sanitaria e predisporre ulteriori osservazioni tecniche contro il giudizio medico espresso dalle commissioni militari.
Il ricorso del finanziere
Il militare ha deciso infatti di contestare la valutazione della Commissione che dipende dal Ministero della Difesa. Il finanziere sostiene, attraverso il proprio legale, che l’iter medico-legale presenterebbe aspetti da approfondire.
Nel ricorso sono stati impugnati non soltanto il verbale finale di inidoneità, ma anche tutti gli atti preparatori, comprese relazioni psichiatriche, valutazioni psicodiagnostiche e test specialistici effettuati presso strutture sanitarie militari.
Gli accertamenti sanitari
Dagli atti emerge che il procedimento sanitario era iniziato nel 2024, coinvolgendo varie strutture della sanità militare e della Guardia di Finanza.
Tra i documenti contestati figurano relazioni redatte dal Centro Navale della Guardia di Finanza di Formia, dal Dipartimento Militare di Medicina Legale e dal Policlinico Militare “Celio” di Roma.
Nel corso degli accertamenti il finanziere era stato sottoposto anche a valutazioni psicologiche e psichiatriche. Era stato utilizzato anche il test di Rorschach: in ambito clinico serve per analizzare aspetti della personalità e del funzionamento psicologico.
L’esito finale dell’iter è stato il giudizio di inidoneità permanente al servizio. Una decisione che naturalmente comporta conseguenze molto rilevanti sulla permanenza nel corpo e sulla possibilità di avere accesso a impieghi simili.
La richiesta di rinvio
Nel corso del procedimento davanti al TAR del Lazio, era stata disposta una verificazione tecnica. Verrà effettuato un approfondimento affidato a esperti per valutare gli aspetti sanitari della vicenda.
La relazione tecnica è stata depositata nel marzo 2026. A quel punto la difesa del ricorrente ha chiesto un rinvio dell’udienza per poter esaminare in modo approfondito gli esiti della verificazione e predisporre eventuali controdeduzioni tecniche.
Infestato da zanzare, scarafaggi, ratti, piccioni o altro? Ecco come interveniamo e risolviamo subito
Secondo quanto riportato nell’ordinanza, il legale del finanziere ha sostenuto la necessità di “meglio sviluppare le proprie difese” anche attraverso il supporto di consulenze specialistiche.
La decisione del TAR del Lazio
I giudici della Quarta Sezione del TAR hanno ritenuto fondate le ragioni della richiesta e hanno deciso di quindi di rinviare la trattazione del caso.
Con l’ordinanza pubblicata dopo l’udienza del 13 maggio 2026, il Tribunale ha disposto il differimento del procedimento fissando una nuova udienza pubblica per il 15 luglio 2026.
Per il momento, dunque, il Tribunale non è entrato nel merito della vicenda. I giudici, comunque,dovranno stabilire se il giudizio di inidoneità espresso dalla commissione medica militare sia corretto oppure debba essere annullato.
La vicenda resta quindi ancora aperta.
Cos’è il test di Rorschach
Il test di Rorschach è un esame psicologico nato negli anni Venti e ancora oggi utilizzato in alcuni ambiti clinici e giudiziari.
È conosciuto anche come “test delle macchie d’inchiostro” perché si basa sull’osservazione di una serie di tavole con figure simmetriche create con macchie nere o colorate.

Alla persona viene chiesto di dire cosa vede nelle immagini.
Le risposte non vengono valutate come giuste o sbagliate. Gli specialisti analizzano invece il modo in cui la persona interpreta le figure, i dettagli che nota, le emozioni che emergono e il tipo di ragionamento seguito durante il test.
Secondo gli psicologi, il Rorschach può aiutare a comprendere alcuni aspetti della personalità, dello stato emotivo e del funzionamento psicologico di un individuo.
Proprio per questo viene talvolta utilizzato nelle perizie disposte dai tribunali, insieme ad altri colloqui e test diagnostici.
Leggi anche: Latina, escluso dal concorso per la Finanza: “E’ un violento”. E lui ricorre in Tribunale























