È uno dei passaggi più rilevanti contenuti nella delibera approvata dalla Commissione straordinaria dopo i rilievi della Corte dei Conti sullo stato finanziario dell’ente. Nel documento si parla apertamente della necessità di “garantire la sostenibilità economica dei servizi, adeguando le tariffe e contenendo i costi”.
Una frase che, tradotta in termini concreti, apre la strada a possibili rincari per servizi comunali utilizzati ogni giorno dai cittadini.
I rilievi della Corte dei Conti sui bilanci del Comune di Aprilia
La decisione arriva dopo che la Corte dei Conti del Lazio ha evidenziato una lunga serie di criticità nei bilanci comunali di Aprilia degli anni passati. Pur non trattandosi di una situazione tale da imporre misure straordinarie immediate, i magistrati contabili hanno segnalato problemi considerati seri e destinati ad avere effetti anche sui prossimi anni.
Tra le principali difficoltà evidenziate ci sono il disavanzo nella parte disponibile del bilancio, la bassa capacità di riscossione delle entrate, il forte accumulo di crediti non incassati e il frequente ricorso all’anticipazione di tesoreria, cioè agli strumenti utilizzati dagli enti quando manca liquidità immediata.
La Corte ha inoltre segnalato criticità nei controlli interni, nella gestione dei residui e nella contabilizzazione di alcuni fondi obbligatori.
Nel documento approvato dalla Commissione straordinaria si legge che il Comune di Aprilia deve ora proseguire “secondo criteri di rigore contabile, prudenza finanziaria e responsabilità diffusa” per evitare rischi futuri di squilibrio strutturale.
Cosa sono i servizi a domanda individuale che rischiano aumenti
Tra i punti che potrebbero avere effetti più diretti sui cittadini c’è quello relativo ai cosiddetti servizi a domanda individuale.
Si tratta dei servizi comunali utilizzati su richiesta dei cittadini e che prevedono già oggi una quota di contribuzione da parte degli utenti. In questa categoria rientrano, ad esempio, le mense scolastiche, il trasporto scolastico, gli asili nido comunali, gli impianti sportivi, i servizi cimiteriali e altre attività gestite dal Comune.
La delibera stabilisce che i dirigenti competenti dovranno “garantire la sostenibilità economica dei servizi, adeguando le tariffe e contenendo i costi”.
In pratica il Comune punta ad aumentare gli incassi derivanti dai servizi pubblici locali e a ridurre le spese di gestione. Un indirizzo che potrebbe tradursi in rincari per le famiglie e per gli utenti dei servizi comunali.
Più controlli e recupero delle somme non incassate
La strategia della Commissione straordinaria si basa soprattutto su un principio: recuperare più entrate e ridurre gli sprechi.
Nel documento viene chiesto agli uffici comunali di rafforzare la lotta all’evasione tributaria e di intensificare il recupero dei crediti non riscossi. L’obiettivo è migliorare la capacità di incasso del Comune, uno dei punti più critici evidenziati dalla Corte dei conti.
Particolare attenzione viene chiesta anche alle entrate extra tributarie. La delibera invita tutti i dirigenti ad attivare “ogni leva utile” per aumentare gli introiti derivanti da canoni, concessioni, tariffe, sanzioni e utilizzo dei beni comunali.
Tra gli indirizzi operativi compare anche la valorizzazione economica del patrimonio dell’ente. Il settore patrimonio dovrà procedere all’aggiornamento dei canoni e al recupero delle morosità, oltre a individuare gli immobili che possono produrre reddito o essere eventualmente dismessi.
Il nodo Aprilia Multiservizi
Nel piano di risanamento trova spazio anche la situazione di Aprilia Multiservizi, la società partecipata del Comune attualmente in liquidazione.
La Commissione straordinaria conferma la prosecuzione dei servizi essenziali già affidati alla società, ma sottolinea la necessità di monitorare attentamente i costi e gli eventuali rischi economici per il Comune.
Nel documento si parla di una “due diligence”, cioè di una verifica approfondita sui servizi gestiti dalla partecipata, sui costi sostenuti e sulla sostenibilità futura del rapporto economico con l’ente.
Viene inoltre ricordato che il servizio di pulizia è già stato esternalizzato dal primo aprile 2026, con l’obiettivo di ridurre i costi.
Il peso del passato sui conti comunali di Aprilia
Uno degli aspetti più significativi della delibera riguarda il riferimento alla continuità amministrativa degli anni precedenti.
La stessa Corte dei Conti, si legge nel documento, avrebbe evidenziato che le criticità finanziarie del Comune di Aprilia sono il risultato di “dinamiche gestionali protrattesi nel tempo”.
Nonostante questo, la Commissione straordinaria sostiene che alcuni primi risultati positivi siano già stati raggiunti. Tra questi vengono citati la ricostituzione della cassa vincolata, la corretta quantificazione di alcuni fondi contabili e la riconciliazione dei rapporti economici con le società partecipate.
Margini di spesa ridotti per il Comune di Aprilia
Il quadro generale del Comune di Aprilia resta comunque delicato. La delibera sottolinea che, pur in presenza di risultati formalmente positivi, gran parte delle risorse disponibili è assorbita da vincoli e accantonamenti obbligatori.
In altre parole, il Comune di Aprilia ha margini di spesa molto ridotti.
Per monitorare il percorso di risanamento saranno introdotti report quadrimestrali coordinati dal segretario generale e dal dirigente finanziario, con controlli affidati anche ai revisori dei conti.
La Commissione straordinaria chiede a tutti i dirigenti un cambio di passo nella gestione economica dell’ente. Nel documento si insiste sulla necessità di “prevenire la formazione di debiti fuori bilancio”, evitare nuovi contenziosi e mantenere sotto controllo ogni voce di spesa.
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