L’opera, finanziata in gran parte dalla Regione Lazio attraverso il Fondo straordinario per lo sviluppo economico del litorale laziale, prevede lavori per oltre 659 mila euro e punta alla riqualificazione paesaggistica e funzionale dell’intera fascia costiera.
Un intervento per rilanciare la Marina di Latina
Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività turistica della Marina di Latina e migliorare la qualità urbana del lungomare.
Nella relazione tecnica allegata agli atti, il Comune evidenzia la necessità di “promuovere lo sviluppo economico e sociale del lungomare di Latina rafforzando l’attività turistica per la quale il mare rappresenta da sempre una forte attrazione”.
L’intervento mira a creare una nuova identità paesaggistica del litorale di Latina attraverso opere di arredo urbano, percorsi più accessibili e servizi pensati per residenti e turisti.
Le aree interessate ricadono nel perimetro del Piano particolareggiato esecutivo della Marina di Latina e sono sottoposte a vincoli paesaggistici e idrogeologici. Per questo motivo il progetto ha richiesto autorizzazioni specifiche e un confronto con la Soprintendenza.
Il finanziamento regionale per la riqualificazione del lungomare di Latina
La Regione Lazio ha inserito il progetto del Comune di Latina tra quelli ammessi ai finanziamenti previsti dall’avviso dedicato ai Comuni costieri.
L’intervento “Riqualificazione lungomare da Capoportiere a Foceverde” ha ottenuto un contributo regionale di circa 442 mila euro, pari al 69,67% dell’investimento ritenuto ammissibile. La restante quota sarà coperta dal Comune attraverso fondi propri.
L’importo complessivo dell’opera è pari a 659.303 euro. Di questi, oltre 461 mila euro sono destinati direttamente ai lavori, mentre la restante parte riguarda spese tecniche, sicurezza, Iva, progettazione, incentivi e somme a disposizione dell’amministrazione.
Nuove pensiline, panchine, aree verdi, binocoli panoramici
Il progetto punta a trasformare la Marina di Latina attraverso una serie di interventi distribuiti lungo tutto il lungomare.
Le prime tre aree di intervento si trovano in prossimità di via Egadi, via Panaria e via Filicudi. Qui saranno installate nuove pensiline in acciaio zincato verniciato color sabbia, progettate per ridurre l’impatto visivo sull’ambiente costiero.
Saranno inoltre realizzate sedute sui muretti esistenti, nuove aiuole e spazi verdi con sistema di irrigazione. Le essenze previste comprendono palma nana, palma Washingtonia, tamerici e ginepro.
Il progetto prevede anche nuovi elementi di arredo urbano:
- 22 panchine lungo il lungomare;
- 9 portabiciclette in acciaio a forma di Y;
- 12 cestini per la raccolta differenziata;
- 4 binocoli panoramici in acciaio;
- nuove aiuole e aree verdi.
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I binocoli panoramici consentiranno di osservare il litorale fino al Monte Circeo e alle isole pontine, Ponza, Palmarola, Ventotene, Santo Stefano, Zannone e Gavi.
Più spazio a pedoni e biciclette
Tra gli obiettivi indicati nella relazione progettuale c’è anche la riduzione del traffico veicolare lungo il lungomare attraverso il potenziamento dei percorsi pedonali e ciclabili.
Il progetto intende migliorare la vivibilità degli spazi pubblici aumentando le aree di sosta e introducendo servizi dedicati a residenti e visitatori.
L’amministrazione di Latina punta inoltre a favorire la permanenza sul lungomare e a rafforzare la rete commerciale locale riducendo gli spostamenti in auto.
Materiali ecosostenibili e raccolta differenziata
Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale. Le sedute delle panchine saranno realizzate con materiali compositi ecosostenibili prodotti con fibre e resine naturali come lino, canapa, juta e kenaf.
La relazione tecnica specifica che i materiali utilizzati sono certificati “Remade in Italy” e conformi ai criteri ambientali minimi.
Il progetto prevede inoltre l’introduzione di numerosi cestini per la raccolta differenziata, attualmente assenti in molte aree del lungomare, con l’obiettivo di migliorare il decoro urbano e incentivare il riciclo della plastica.
QR code e valorizzazione turistica della Marina di Latina e del territorio pontino
L’intervento comprende anche strumenti digitali per la promozione del territorio. Sul lungomare saranno installati QR code che permetteranno ai visitatori di accedere tramite smartphone a contenuti informativi e mappe interattive dedicate al patrimonio naturale e paesaggistico della costa.
Tra le finalità indicate dal progetto c’è la valorizzazione delle attrazioni turistiche del territorio pontino, dal Parco del Circeo al lago di Fogliano, fino all’oasi di Ninfa, Torre Astura e alle città di fondazione della bonifica pontina.
Il Comune ha inoltre previsto interventi integrati con Ponza attraverso un protocollo d’intesa dedicato alla promozione congiunta delle risorse turistiche e ambientali.
Il sistema LETIsmart per non vedenti
Uno degli elementi più innovativi del progetto riguarda l’installazione del sistema LETIsmart, pensato per migliorare l’autonomia delle persone non vedenti e ipovedenti.
Saranno installati 40 radiofari lungo il lungomare, di cui cinque collegati anche alle centraline degli autobus.
Il sistema consente alle persone con disabilità visiva di ricevere informazioni vocali tramite dispositivi collegati al bastone bianco o a piccoli ricevitori portatili.
I radiofari potranno segnalare attraversamenti pedonali, fermate bus, attività commerciali, percorsi e punti di interesse.
La tecnologia utilizza sistemi radio LoRA e permette una comunicazione bidirezionale. In questo modo l’utente può ricevere indicazioni precise e segnali acustici per raggiungere autonomamente ingressi, fermate e servizi.
Nella relazione tecnica viene evidenziato che il progetto LETIsmart è sviluppato insieme all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti e ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali nel campo dell’accessibilità.
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