Ad essere completamente avvolta dalle fiamme è stata un’autovettura parcheggiata all’incirca all’altezza del numero civico 60, davanti alle serrande di alcuni negozi che sono in un palazzo di 7 piani, conosciuto come “Palazzo di Fontana”.
Una grossa colonna di fumo nero si è immediatamente alzata ed ha invaso col suo caratteristico odore acre tutto il centro di Aprilia.
Il fuoco ha immediatamente avvolto la vettura, che per fortuna non aveva altre auto parcheggiate adiacenti.
Numerosi esplosioni, alcune piccole alcune più ‘importanti’, hanno continuato a verificarsi man mano che le fiamme intaccavano le varie parti dell’autovettura, presumibilmente una Citroen C4.
A svegliare i residente del posto sono state proprio le esplosioni degli pneumatici intorno alle 3.25. Subito sono stai allertati Vigili del Fuoco e Carabinieri. L’automobile è bruciata completamente.
VIDEO: l’auto avvolta dalle fiamme
L’incednio è durato circa mezz’ora, prima essere domato. Durante alcuni scoppi più intensi, alcuni pezzi di auto incandescenti o in fiamme sono stati proiettati anche a molti metri di distanza.
VIDEO: I Vigili del fuoco domano l’incendio
Al loro arrivo la squadra di Vigili del Fuoco di Aprilia si è prontamente adoperata per domare le alte fiamme con un intervento piuttosto difficoltoso, soprattutto a causa del pericolo di ulteriori esplosioni.
I Vigili del fuoco hanno spento le fiamme anche con l’aiuto delle cellule fotoelettriche che illuminavano tutta l’area, scongiurando l’estendersi dell’incendio, Bisogna anche considerare che a una decina di metri di distanza è presente anche una cabina elettrica che serve energia a tutta la zona.
I danni al palazzo
Le alte lingue di fuoco hanno avvolto anche la parte frontale del palazzo sotto il quale si è sviluppato l’incendio, provocando diversi danni, che ora dovranno essere quantificati.
Le tapparelle degli appartamenti al primo e secondo piano sono state praticamente liquefatte e tutta la parte, fino al 7° piano, riporta ora i segni di quanto accaduto.

Effettuato lo spegnimento sono iniziate le fasi di indagine. Innanzitutto per mettere in sicurezza la zona.
I Vigili del fuoco sono entrati nei due appartamenti più danneggiati per eliminare tutto ciò che poteva arrecare pericolo, in particolare la plastica delle tapparelle che è andata distrutta e rischiava di cadere su ignari passanti.
Sono stati smontati anche alcune tubatore di scolo dell’acqua piovana, ormai pericolanti.

L’area e la stessa vettura sono state controllate attentamente sia per assicurarsi che non vi fossero ulteriori focolai sia per le indagini che ora partiranno per conoscere le cause dell’incendio. Presenti anche i Carabinieri con due pattuglie.

Al momento non è possibile ancora attribuire l’innesco dell’incendio a un guasto dell’automobile o all’azione colposa o dolosa di qualche malintenzionato.
Certo sia gli appartamenti sovrastanti, specie quelli del primo e secondo piano, sia i negozi a piano terra hanno subito notevoli danni.
Gli attenti controlli dei Vigili del Fuoco hanno escluso qualsiasi problema riguardo l’abitabilità degli stessi, ma i danni sono comunque notevoli.

La polemica sui ritardi
Appena scoppiato l’incendio, intorno alle 3.25 di notte numerosi cittadini si sono affrettati a chiamare il 112. Molti sono scesi in strada, altri si sono affacciati alle finestre. Qualcuno ha protestato di non essere proprio riuscito a parlare col numero delle emergenze.
Qualcuno, dal palazzo avvolto dall’intenso fumo nero, ha provato anche a gettare acqua sulle fiamme, ma con nessun reale risultato.
Dopo circa 20 minuti, mentre l’auto ancora bruciava ed era avvolta da alte fiamme, sono arrivate due pattuglie dei Carabinieri, a distanza di tempo molto ravvicinata l’una dall’altra.
Per vedere le luci blu dei Vigili del Fuoco si è dovuto aspettare le ore 3.57. L’intervento di spegnimento poi è stato rapido e molto professionale.
Il malcontento dei residenti è riferito naturalmente a quanto è intercorso tra l’allarme e l’arrivo dei pompieri, più di mezz’ora.
Ora, il distaccamento di Aprilia dei Vigili del Fuoco è in viale Europa, a circa 2 chilometri di distanza dal luogo dove si è sviluppato l’incendio.
Ci si chiede quindi il motivo di tale ritardo. Siamo certi che non sia dovuto a ‘svogliatezza o mancanza di prontezza da parte dei Vigili del Fuoco, ma dai protocolli che attualmente vengono adottati.
In pratica, ipotizziamo, non essendoci soldi a sufficienza per pagare una squadra notturna di pronto intervento numericamente adatta ad affrontare questo tipo di eventi, quando scoppia un incendio nella notte (per la verità molto raramente) la macchina ha bisogno di un certo tempo per mettersi in moto.
Leggi anche: Pochi vigili del fuoco: declassata la sede di Aprilia (articolo del 2022)
Naturalmente questa è una nostra interpretazione. Bisognerebbe però porsi seriamente il problema, perché stavolta le fiamme per poco non sono entrate anche negli appartamenti sovrastanti e davvero si è sfiorata una situazione molto più pericolosa di quella che poi si è verificata.























