Parliamo di un tratto affacciato sull’acqua, attraversato nella bella stagione da residenti, turisti e frequentatori degli stabilimenti.
Lo attraversa chi usa il piccolo parcheggio conosciuto come degli “11 Scogli“, per tornare poi verso l’area più frequentata del lungolago. Lo usano anche i passeggiatori che si spingono sul lato nord del lago.
Ma quel tratto attualmente presenta una certa difficoltà e anche pericolosità.

Le persone s’incamminano su un marciapiede che non arriva a mezzo metro di larghezza, dove non passano 2 persone contemporaneamente. Non ci sono protezioni né dal lato lago né dal lato strada.
Lo stato della pavimentazione del camminatoio è anche piuttosto ammalorato.
Il Comune approva il progetto da 70mila euro
La zona individuata si trova sul lato nord del Lago Albano, lungo il fronte turistico e balneare di Castel Gandolfo, dove la passeggiata rappresenta il collegamento quotidiano tra attività, aree di sosta e accessi al lago.
L’obiettivo dell’amministrazione è intervenire proprio su questo camminamento, migliorandone condizioni e fruibilità. Il provvedimento, però, non indica la lunghezza del tratto che dovrebbe aggirarsi attorno ai 400 metri circa.
La decisione è arrivata con la delibera di Giunta n. 193, approvata all’unanimità dall’esecutivo guidato dal sindaco Alberto De Angelis.
Il progetto è stato predisposto dall’ufficio tecnico comunale. L’opera dispone già di una copertura economica complessiva pari a 70mila euro.
Come sarà la nuova passeggiata: gli allegati restano decisivi
Il Comune di Castel Gandolfo ha approvato una relazione tecnica, un computo metrico, un quadro economico e un elaborato grafico-fotografico. Ma nel documento reso disponibile non compaiono gli allegati progettuali.
Per questo, al momento, non è possibile sapere se verranno rifatti la pavimentazione, i bordi del percorso, le protezioni, l’illuminazione oppure gli arredi.
È certo il luogo dell’intervento; resta ancora da conoscere il volto concreto che assumerà la passeggiata dopo i lavori.
Il cantiere non è ancora partito
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L’approvazione del progetto rappresenta il primo passo operativo, ma non equivale all’apertura immediata del cantiere.
Nell’atto non figurano ancora l’impresa incaricata, i tempi di esecuzione, la data di consegna dei lavori o l’eventuale chiusura temporanea del percorso.
Il Comune di Castel Gandolfo ha tuttavia dichiarato la delibera immediatamente eseguibile: gli uffici potranno quindi procedere senza ritardi con i passaggi necessari per arrivare all’affidamento.
Una partita turistica sul bordo del Lago Albano
Dietro un intervento apparentemente limitato si gioca una questione più ampia: la qualità dell’accoglienza sul Lago Albano.
La passeggiata è uno dei primi biglietti da visita per chi arriva a Castel Gandolfo nei mesi di maggiore afflusso.
Sistemarla significa rendere più dignitoso e sicuro il percorso, ma anche sostenere l’attrattività di un’area su cui vivono ristorazione, balneazione e turismo.
Ora la sfida sarà trasformare lo stanziamento in lavori visibili, rapidi e realmente utili ai visitatori.
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