Il Comune di Frascati ha approvato la modifica del progetto edile relativo alla frazione di Vermicino, un’area ancora da completare presso Piazza Vanvitelli.
Il via libera è contenuto nella Determinazione n. 530 del 22 maggio e accoglie la richiesta della società imoobiliare di Frascati titolare del progetto: non si farà più un piccolo Centro commerciale ma al suo posto verranno realizzate case, ossia civili abitazioni.
Non è stato allegato alla Determinazione il progetto immobiliare, ma, visti i volumi in gioco, dovrebbe trattarsi di 10-12 appartamenti residenziali proprio nei pressi di Piazza Vanvitelli.
Il commerciale lascia spazio alle abitazioni
La scelta cambia il volto dell’intervento. Nel lotto era stato inizialmente previsto un immobile adibito a finalità commerciali, tanto che nel 2019 era stato già rilasciato un permesso di costruire.
Ora, invece, l’assetto viene ridisegnato con una destinazione residenziale.
Non si tratta, però, di un aumento delle cubature: il Comune di Frascati specifica che il volume complessivo resta fermo a 2.340 metri cubi. Cambia quindi la funzione degli edifici, non la quantità di costruzioni autorizzata.
Più residenti, meno servizi commerciali
È proprio questo il nodo urbanistico dell’operazione. Un’area nata per ospitare un’attività commerciale viene riconvertita in abitazioni, con conseguenze diverse per il quartiere: nuovi residenti, maggiore domanda di parcheggi e servizi, spostamenti quotidiani differenti rispetto a quelli generati da un esercizio commerciale.
Il Comune di Frascati dichiara la variante conforme alle regole del Piano Particolareggiato di Vermicino, ma la modifica riapre inevitabilmente il tema dell’equilibrio tra nuove case e servizi per chi già vive nella zona.
Sei metri quadrati ceduti al Comune di Frascati
Nel provvedimento compare anche una cessione gratuita al Comune di 6 metri quadrati, destinati all’adeguamento del nuovo assetto stradale progettato nell’area di Piazza Vanvitelli.

Una superficie limitata, collegata alla sistemazione viaria prevista intorno al lotto edile.
Il costruttore pagherà gli oneri per intero
Un altro elemento rilevante riguarda i rapporti economici con il Comune. La società aveva inizialmente chiesto di poter ricorrere allo scomputo degli oneri, cioè alla possibilità di realizzare opere in compensazione delle somme dovute al Comune.
Successivamente ha rinunciato, impegnandosi a versare integralmente il contributo di costruzione previsto dalla legge. La determinazione, tuttavia, non indica a quanto ammonterà l’incasso per le casse comunali né certifica che il pagamento sia già stato effettuato.
Non è ancora il via ai cantieri
L’approvazione comunale rappresenta un passaggio decisivo, ma non coincide ancora con l’apertura automatica del cantiere per le nuove abitazioni. La stessa amministrazione chiarisce che l’aggiornamento del progetto servirà alla successiva istruttoria per il rilascio, da parte del Comune di Frascati, del permesso di costruire relativo al Lotto 1.
Il progetto, dunque, imbocca la strada delle nuove residenze, ma dovrà ancora superare gli ulteriori passaggi edili.
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