La Giunta comunale di Velletri guidata dal sindaco Ascanio Cascella ha approvato il primo atto concreto per trasformare una parte del patrimonio forestale della città in una nuova area pubblica dedicata a famiglie, scuole, sport e turismo all’aria aperta.
Il progetto vale 226.990 euro, finanziati con risorse comunali.
Dove sorgerà: una porzione del bosco comunale
Il nuovo Parco Avventura dovrebbe nascere all’interno del bosco comunale, tra la Fonte del Turano e il Circ Artemisio, su un’area estesa complessivamente per circa 119 ettari.
L’intervento, però, non occuperà tutta la superficie: il Comune di Velletri precisa che verrà utilizzata soltanto una parte situata nella zona sud-ovest.
È il Monte Artemisio, patrimonio naturale strategico di Velletri, a diventare così il cuore della nuova operazione di rilancio turistico e ambientale.
Percorsi sospesi, teleferiche e area e-bike
L’idea dell’amministrazione è quella di costruire un luogo capace di attrarre bambini, ragazzi e adulti senza snaturare il bosco.
Sono previsti percorsi acrobatici sospesi tra gli alberi, differenziati per età e difficoltà, teleferiche, ponti ludici, percorsi baby, strutture di accoglienza e servizi per i visitatori.
Il progetto comprende anche cartellonistica, opere di sicurezza e spazi dedicati all’e-bike park, con l’obiettivo di legare sport, natura e tempo libero.
Opera pubblica, ma sulla gestione resta un punto aperto
Il parco nasce certamente come intervento pubblico: l’area è comunale, la progettazione è promossa dal Comune di Velletri e i primi 226.990 euro arrivano dalle disponibilità dell’amministrazione.
Lo stesso Assessore al Patrimonio Cristian Simonetti ha parlato di un’opera pubblica inserita in una più ampia strategia di sviluppo della città.
Ma nella delibera non viene ancora indicato chi gestirà materialmente la struttura una volta ultimata: gestione diretta o futura concessione saranno passaggi da chiarire successivamente.
I tempi: il cantiere non parte ancora
Il via libera della Giunta non equivale all’apertura immediata dei lavori. Il Comune ha approvato il Documento di Indirizzo alla Progettazione, cioè l’atto che stabilisce obiettivi, caratteristiche generali e limite di spesa dell’intervento.
Ora dovrà essere predisposto e approvato il progetto di fattibilità tecnico–economica; soltanto dopo potranno arrivare gli affidamenti e il cantiere.
Al momento, quindi, non esistono ancora una data ufficiale di inaugurazione né un cronoprogramma pubblico dei lavori.
Un nuovo tassello nel turismo verde dei Castelli Romani
Il Parco Avventura di Velletri non sarà il primo in assoluto dei Castelli Romani, ne esistono già due privati, a Grottaferrata e Monte Porzio Catone.
La novità, in questo caso, è un’altra: Velletri sceglie di investire direttamente risorse comunali nel proprio bosco, provando a trasformarlo in un punto di richiamo per il turismo familiare e sportivo. Una scommessa che, proprio perché tocca un’area naturale delicata, dovrà essere accompagnata da progetti chiari e controlli rigorosi.




















