Cresce il malcontento dei residenti di Ardea per le condizioni di molte aree verdi comunali. Per questo motivo è stata avviata una petizione popolare indirizzata al sindaco e all’ufficio tecnico del Comune.
In poche settimane l’iniziativa ha raccolto circa 400 adesioni.
A promuovere la raccolta firme è stato il cittadino Damiano Rulli, che denuncia da tempo il degrado di diversi parchi pubblici presenti sul territorio comunale. Nel mirino ci sono le aree verdi di Tor San Lorenzo, Nuova Florida e di altre zone della città.
“Costretti ad andare ad Anzio e Pomezia”
La protesta parte soprattutto dalle difficoltà vissute dalle famiglie con bambini piccoli. Secondo quanto riportato nella petizione, molti genitori per trovare dei parchi in cui far giuocare i bambini si vedono costretti a lasciare Ardea per raggiungere i comuni limitrofi.
“Nel comune di Ardea, da anni i vari parchi pubblici sono chiusi e fatiscenti”, si legge nella petizione. Vengono segnalati “giochi per i bambini rotti, erba alta, recinzioni divelte” e anche “mancanza di giochi per i bambini con disabilità”.
Una situazione che, secondo i promotori, penalizza soprattutto i più piccoli e limita gli spazi di socialità.
“Noi genitori siamo costretti ad emigrare in altri comuni limitrofi, Anzio e Pomezia, per permettere ai nostri figli di poter giocare spensierati in parchi attrezzati per loro”.
I parchi pubblici di Ardea indicate nella petizione
La richiesta riguarda diversi parchi pubblici presenti nel territorio di Ardea. Tra quelli indicati nella raccolta firme ci sono il parco di Piazza Falcone e Borsellino e quello di via Reno, entrambi a Tor San Lorenzo.
Nell’elenco compaiono anche il parco Albarelli, il Boschetto di Nuova Florida, il parco di via Novara angolo Campo Selva e quello di via Firenze.
Secondo i cittadini, molte di queste aree versano da tempo in condizioni di degrado. Le criticità riguardano sia la manutenzione ordinaria sia la sicurezza delle strutture ludiche utilizzate dai bambini.

La richiesta al Comune di Ardea
Nel testo indirizzato all’amministrazione comunale, i firmatari richiamano anche il diritto dei minori al gioco e alle attività ricreative.
La petizione cita infatti “l’Articolo 31 della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia, che sancisce il diritto di ogni bambino al gioco e alle attività ricreative in spazi adeguati e sicuri”.
I cittadini chiedono quindi interventi concreti e immediati per restituire piena funzionalità ai parchi pubblici. Tra le richieste avanzate al Comune ci sono il ripristino del decoro urbano attraverso lo sfalcio dell’erba e la pulizia delle aree, la messa in sicurezza dei giochi deteriorati o la loro sostituzione e la riapertura definitiva dei parchi con un piano di manutenzione periodica.
Nella petizione viene inoltre richiesto “un controllo h24 365 giorni l’anno per la sicurezza dei minori”.
Il tema della manutenzione dei parchi pubblici
La vicenda riporta al centro il tema della gestione dei parchi pubblici ad Ardea. Negli ultimi anni diversi residenti hanno segnalato problemi legati alla manutenzione delle aree verdi e degli spazi comuni.
Le famiglie chiedono soprattutto continuità negli interventi. Non soltanto operazioni straordinarie, ma un programma stabile che possa garantire la piena fruibilità delle aree durante tutto l’anno.
Uno dei problemi più evidenziati riguarda infatti la chiusura prolungata di alcune zone gioco. In altri casi, pur essendo formalmente aperti, i parchi vengono considerati poco sicuri o comunque non adeguati per i bambini.
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