Dopo mesi di verifiche tecniche, interventi provvisori e progettazioni, l’amministrazione ha approvato il progetto di consolidamento e ripristino funzionale dell’impianto, uno dei poli sportivi più importanti di Latina, che ospita il Palazzetto dello Sport e la Piscina comunale.
Il piano degli interventi punta a restituire piena sicurezza alle strutture e a consentire la riapertura degli spazi destinati alle attività sportive e agonistiche. Il valore complessivo dell’operazione supera 1,6 milioni di euro, finanziati attraverso fondi comunali e integrati con opere già avviate grazie alle risorse del Pnrr.
Il nodo delle criticità strutturali del Palabianchini
La vicenda del Palabianchini si trascina da tempo. L’impianto era stato interessato da diversi lavori di riqualificazione finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Tra questi figurano gli interventi di adeguamento per l’attività agonistica del palazzetto, della piscina e della palestra comunale, oltre alle opere antincendio e alla manutenzione straordinaria della piscina.
Durante le verifiche, però, sono emerse importanti problematiche strutturali nel piano interrato. Una situazione che il 25 novembre 2023 aveva portato alla chiusura dell’intero complesso e alla sospensione delle attività sportive.
Da quel momento il Comune ha avviato una serie di approfondimenti tecnici per individuare le cause del degrado e definire gli interventi necessari per mettere in sicurezza l’impianto.
In una prima fase sono stati eseguiti lavori di puntellamento provvisorio delle strutture più compromesse, così da consentire anche la prosecuzione delle opere già finanziate dal Pnrr.
Le verifiche sulla vulnerabilità sismica
Un passaggio centrale è stato rappresentato dallo studio di vulnerabilità sismica affidato all’ingegnere Gianfranco Milanese. Le analisi hanno evidenziato problemi legati sia alla resistenza statica sia alla capacità della struttura di rispondere ad eventuali eventi sismici.
Dalle verifiche è emerso un quadro di forte degrado in ampie porzioni dell’edificio, in particolare nei pilastri e nei solai del seminterrato. Il deterioramento del calcestruzzo e la corrosione delle armature hanno ridotto in modo significativo la capacità portante di diversi elementi strutturali.
Sulla base dei risultati ottenuti, il Comune ha predisposto il documento di indirizzo alla progettazione e successivamente il progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato dalla giunta comunale nell’aprile 2026.
Gli interventi previsti sul Palabianchini
Il progetto prevede una serie di opere articolate, pensate sia per il recupero delle parti danneggiate sia per il miglioramento complessivo della sicurezza dell’impianto.
Tra gli interventi più rilevanti c’è il rinforzo di tutti i pilastri del complesso attraverso una “incamiciatura” in cemento armato. Le colonne esistenti, molte delle quali gravemente deteriorate, saranno inglobate in nuove strutture di dimensioni maggiori per aumentare la resistenza ai carichi e migliorare il comportamento sismico dell’edificio.
Previsti anche lavori di rinforzo delle travi mediante l’inserimento di putrelle in acciaio e materiali compositi in fibra di carbonio. Una soluzione studiata per incrementare la rigidità e la capacità resistente senza ricorrere a pesanti getti aggiuntivi di calcestruzzo.
Interventi specifici interesseranno anche il solaio del piano seminterrato, dove il degrado provocato dalla corrosione è risultato particolarmente esteso. In questo caso sarà effettuata la rimozione delle parti ammalorate, il trattamento delle armature e il successivo consolidamento con materiali compositi.
Nuovi controventi per piscina e palestra
Una parte importante del progetto riguarda la struttura della piscina e della palestra. Qui saranno installati nuovi controventi metallici capaci di assorbire meglio le azioni orizzontali, come quelle provocate dal vento o da eventuali terremoti.
Secondo i progettisti, questa soluzione consentirà di alleggerire le sollecitazioni sulle strutture esistenti e migliorare il comportamento dinamico dell’intero edificio.
Saranno inoltre realizzati nuovi collegamenti tra le strutture in cemento armato e quelle in acciaio, attraverso piastre e bulloni passanti, con l’obiettivo di garantire connessioni più robuste rispetto alle saldature attualmente presenti.
Il progetto comprende anche opere sulle fondazioni e l’installazione di elementi metallici destinati a limitare eventuali deformazioni delle tamponature esterne in caso di sisma.
Nel corso del 2025 il Comune ha già affidato diversi incarichi tecnici legati alla progettazione, alla direzione lavori e al supporto al responsabile unico del procedimento. Tra le società coinvolte figurano Sport e Salute Spa, Akkad Ingegneria & Architettura, SIBEA e ISMES.
























