La Città Metropolitana di Roma ha dato il via libera alla voltura dell’autorizzazione ambientale intestata alla Sport Fashion Service Srl e alla Ciesse Piumini che ora passa alla società Dacatè Srl, società collegata al marchio Golden Brasil Coffee.
Un passaggio amministrativo che, dietro il linguaggio degli uffici, racconta una trasformazione concreta del tessuto produttivo cittadino.
L’ex sede dei marchi di abbigliamento
La precedente società, Sport Fashion Service, era legata ai marchi Ciesse Piumini e West Scout, e la stessa autorizzazione ambientale originaria descriveva l’insediamento come destinato alla vendita di articoli di abbigliamento.
Un pezzo del passato commerciale di Pomezia, dunque, che ha lasciato spazio a un’attività completamente diversa: non più piumini e capi sportivi, ma miscele, torrefazione e distribuzione di caffè.
Il nuovo stabilimento Golden Brasil Coffee
Dacatè Srl è la società proprietaria dei marchi Golden Brasil Coffee, Caffè Arditi Roma e Alunni Atelier del Caffè.
La stessa azienda ha annunciato di essersi trasferita nel nuovo stabilimento produttivo più grande e moderno situato proprio a Pomezia, così descritto dalla società:
“Lo stabilimento è di 2.500 mq e ospita 8 linee di produzione per grani, capsule, caffè macinato, cialde, zucchero in bustine e kit vending, oltre che ad una nuova sala corsi per baristi”.
L’indirizzo indicato pubblicamente è via Messico 12: lo stesso edificio coinvolto ora nella voltura ambientale autorizzata dalla Città Metropolitana.
La questione, però, non è soltanto il cambio di insegna. Nel provvedimento amministrativo viene richiamata l’autorizzazione rilasciata nel 2014 per un’attività di vendita di abbigliamento.
La voltura poggia sulla dichiarazione secondo cui sarebbero rimasti invariati tipo di attività, impianti, ciclo produttivo e materiali utilizzati.
Pomezia cambia volto, ora servono risposte
La vicenda racconta una città che cambia pelle, con vecchi spazi commerciali destinati a nuovi investimenti produttivi.
Un segnale che vogliamo leggere come positivo. Perché l’addio di un marchio storico della zona coincide con l’arrivo di un altro marchio riconosciuto, legato al caffè e al suo profumo, può rappresentare in ogni caso una opportunità per il territorio.
Il comparto industriale e commerciale di Pomezia, dunque, rimane vivo e riesce a rimpiazzare, anche se non completaente, le realtàche lasciano la città con nuove aziende che puntano sulla città alle porte di Roma.
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