Un gruppo di parlamentari ha presentato un’interrogazione al Ministero dell’Interno per chiedere un rafforzamento dell’organico e delle risorse operative del Commissariato di Polizia aperto appena un anno fa, considerato strategico in un territorio alle prese con criticità sociali, economiche e fenomeni legati alla criminalità.
L’iniziativa in Parlamento
L’atto è stato presentato alla Camera dei Deputati dalla parlamentare del Movimento 5 Stelle Stefania Ascari e sottoscritto da Ilaria Fontana, Elisabetta Piccolotti, Debora Serracchiani e Alfonso Colucci.
L’interrogazione è rivolta al Ministero dell’Interno. Nel documento i parlamentari ricordano come l’apertura del Commissariato ad Aprilia sia stata il risultato di anni di richieste avanzate da cittadini, associazioni, amministratori locali e forze politiche.
Un percorso nato dalla necessità di rafforzare la presenza dello Stato nella seconda città più popolosa della provincia di Latina (quinta nel Lazio).
Le criticità del territorio di Aprilia
L’interrogazione descrive un quadro complesso. Aprilia viene indicata come una realtà che sta attraversando una fase caratterizzata da difficoltà economiche e sociali.
Tra gli elementi evidenziati figurano le fragilità occupazionali, l’aumento del costo della vita, alcune criticità nei servizi pubblici e un progressivo indebolimento del tessuto sociale.
Nel documento si fa riferimento anche alla presenza, in alcune aree periferiche, di situazioni di marginalità sociale e di insediamenti abitativi informali.
Una condizione che, secondo i firmatari dell’atto, comporta ulteriori difficoltà nella gestione del territorio e determina un maggiore carico di lavoro per le forze dell’ordine.
Organici ritenuti insufficienti
Uno dei punti centrali dell’interrogazione riguarda le carenze di personale del Commissariato.
Secondo i parlamentari, nonostante l’importanza strategica della struttura, persistono significative difficoltà legate all’organico.
Una situazione che rischierebbe di incidere sulla piena operatività degli uffici e sulla capacità di risposta alle esigenze della città.
L’obiettivo dell’iniziativa parlamentare è quindi quello di ottenere dal Governo chiarimenti sulle misure che intende adottare per garantire un rafforzamento della presenza delle forze di polizia sul territorio apriliano.
Gli episodi che hanno alimentato l’allarme sociale
Nel testo vengono richiamati anche alcuni episodi che negli ultimi mesi hanno contribuito ad aumentare la percezione di insicurezza tra i cittadini.
Tra questi vengono citati incendi di autovetture, operazioni antidroga, sequestri e ritrovamenti di armi.
Fatti che hanno attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e che vengono indicati come segnali della necessità di mantenere alta l’attenzione sul fronte della sicurezza.
I firmatari sottolineano come tali fenomeni si inseriscano in un contesto già particolarmente delicato e richiedano una presenza costante ed efficace delle istituzioni.
Il riferimento allo scioglimento del Comune per mafia
Nell’interrogazione viene ricordato anche il recente scioglimento degli organi elettivi del Comune di Aprilia per infiltrazioni mafiose.
Una circostanza che, secondo i parlamentari, rende ancora più importante il rafforzamento dell’azione dello Stato sul territorio.
Il documento evidenzia infatti come, nelle aree esposte al rischio di infiltrazioni criminali, sia fondamentale garantire alle forze dell’ordine strumenti adeguati per svolgere attività di prevenzione, controllo e contrasto ai fenomeni illegali.
Le richieste al Ministero dell’Interno
I deputati chiedono al Ministero dell’Interno se intenda adottare iniziative urgenti per rafforzare il presidio di sicurezza di Aprilia.
Tra le ipotesi indicate figurano il potenziamento dell’organico del Commissariato e l’incremento delle risorse operative a disposizione degli agenti.
L’interrogazione propone inoltre una riflessione su eventuali misure straordinarie di supporto alle attività delle forze dell’ordine che operano in città, soprattutto in relazione al contrasto della criminalità organizzata.
Ora si attende la risposta del Ministero dell’Interno, chiamato a chiarire quali iniziative intenda mettere in campo per rafforzare la presenza dello Stato ad Aprilia e rispondere alle richieste avanzate in Parlamento.























