Più di un milione di euro per rimettere mano a tratti di strade provinciali strategiche nell’area tra Velletri, Genzano e Lanuvio.
È questo il cuore dell’intervento inserito nella programmazione della Città metropolitana di Roma Capitale, dentro il pacchetto delle opere pubbliche 2026-2028 varato a metà maggio.
La cifra indicata è precisa: 1.073.681 euro. Non un annuncio generico, ma una voce inserita nero su bianco nel piano, classificata con livello di priorità massima.
Le strade interessate
Il progetto riguarda tre strade provinciali:
- S.P. 8/f Rioli, lunga Km 2,438
- S.P. 99/b Castellaccio Carano di Km 6,480
- il prolungamento S.P. 59/A5 Castellaccio Carano, di Km 0,840 (che si innesta sulla Campoleone-Cisterna).
Si tratta di assi viario che pesa sulla mobilità locale, sui collegamenti tra centri dei Castelli Romani e sulle percorrenze quotidiane di residenti, lavoratori e attività produttive, alcune al confine anche con l’area di Aprilia.
Gli interventi previsti
La descrizione tecnica è chiara:
- ripristino a tratti della pavimentazione stradale,
- sistemazione dei presidi idraulici,
- rifacimento o adeguamento della segnaletica,
- interventi sulle barriere di sicurezza.
Tradotto: asfalto dove serve, gestione delle acque dove oggi il degrado può diventare un problema, cartelli e segnaletica più leggibili, protezioni stradali più sicure.
È manutenzione straordinaria, ma su strade dove la manutenzione può fare la differenza tra disagio quotidiano e sicurezza reale.
Quando partirà la procedura
Il punto da fissare bene è il calendario amministrativo.
La voce è collocata nell’annualità 2027: significa che, secondo il programma, in quell’anno è previsto l’avvio della procedura di affidamento. Non equivale automaticamente all’apertura immediata dei cantieri.
Nel documento non sono indicate date di inizio lavori, durata del cantiere, eventuali chiusure, deviazioni o cronoprogrammi operativi.
Questi dettagli arriveranno solo con gli atti successivi.
Una priorità politica, non solo tecnica
La classificazione come “Priorità Massima” dà il peso politico dell’operazione.
La viabilità provinciale resta uno dei dossier più sensibili per il territorio: strade usurate, barriere da adeguare, fossi e presidi idraulici da tenere in efficienza, segnaletica spesso decisiva soprattutto nei tratti extraurbani.
Qui la Città metropolitana non promette grandi opere, ma mette nero su bianco un intervento concreto su arterie che servono ogni giorno pezzi importanti dei Castelli Romani.
La partita vera: trasformare il piano in cantiere
Ora la differenza la farà l’esecuzione.
Il finanziamento da 1.073.681 euro è inserito nella programmazione, il responsabile del procedimento è indicato, la priorità è massima.
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Ma per i cittadini il banco di prova sarà un altro: vedere la procedura partire, l’appalto andare avanti e i lavori arrivare davvero sulle provinciali nel 2027.
Perché sulle strade, più che gli annunci, contano l’asfalto rifatto, le barriere sistemate e una viabilità finalmente più sicura.























