Scenografie, musicisti e attori viaggiano a bordo di un camion che, una volta arrivato a destinazione, si trasforma in un vero e proprio palcoscenico all’aperto.

Gli spettacoli sono gratuiti e si svolgeranno in diversi quartieri di Roma, oltre che nei comuni di Bracciano e Valmontone, con appuntamenti fino al 17 giugno.
Un teatro mobile per portare la lirica tra le persone
OperaCamion torna con una nuova edizione con l’obiettivo di avvicinare il pubblico all’opera lirica. Il progetto utilizza un tir trasformato in teatro mobile per raggiungere piazze e spazi urbani della città.
Quest’anno lo spettacolo proposto è Il Barbiere di Siviglia. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dal camion prenderanno vita scenografie, musicisti e giovani interpreti, alcuni dei quali fanno parte di “Fabbrica”, il programma artistico del Teatro dell’Opera di Roma dedicato alla formazione dei giovani talenti.
Il calendario degli spettacoli
Dopo la prima tappa d’apertura al Quarticciolo, che si è tenuta il 31 maggio, il tour proseguirà nelle seguenti date e luoghi:
- 3 giugno – Massimina (Municipio XII), cortile della Parrocchia del Corpus Domini
- 5 giugno – Cinquina/Bufalotta (Municipio III), parcheggio di via Leonida Repaci
- 6 giugno – Montagnola (Municipio VIII), parcheggio del Municipio, via Benedetto Croce 50
- 9 giugno – Bracciano, piazza Mazzini
- 10 giugno – Villaggio Prenestino (Municipio VI), parcheggio di via Fosso dell’Osa, fronte civico 338
- 13 giugno – Palmarola/Selva Candida (Municipio XIV), rotonda di viale Antonio Gandin
- 14 giugno – Lido di Ostia (Municipio X), piazza Sirio
- 16 giugno – Casal de’ Pazzi (Municipio IV), parcheggio del Mercato Rionale, via Comte
- 17 giugno – Valmontone, largo Brodolini
Tutti gli spettacoli iniziano alle ore 21.15, hanno una durata di circa 90 minuti e sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
La prima tappa dell’edizione 2026 si è svolta il 31 maggio al Quarticciolo, nel Municipio V e la scelta non è casuale: proprio qui si trovano i Magazzini del Teatro dell’Opera di Roma, da cui prende avvio il progetto itinerante.
Una versione ispirata al mondo del circo
La regia, le luci e i costumi sono affidati a Manu Lalli che, quest’anno come lo scorso, ha scelto di riproporre una versione del Barbiere di Siviglia ispirata al circo. Ha spiegato:
“Il nostro Barbiere si svolge in un circo e l’idea mi è venuta pensando a quanti artisti nel tempo vivevano la strada e arte.
Informazione pubblicitariaNell’opera ci sono anche quattro attori acrobati che proprio come nel circo scenderanno dall’arena e andranno a coinvolgere il pubblico facendolo partecipare all’azione scenica.”
Il camion che porta l’opera lirica vicino a chi non la conosce
La lirica viene spesso percepita come una forma d’arte distante, riservata a un pubblico ristretto o poco accessibile dal punto di vista economico. OperaCamion nasce proprio per superare queste barriere.
Se il pubblico non va all’opera, è l’opera ad andare dal pubblico: nelle piazze, nei quartieri e nei luoghi della vita quotidiana, offrendo a tutti l’opportunità di avvicinarsi a questo patrimonio culturale.

Manu Lalli ha detto in occasione di OperaCamion 2025:
“L’opera è viva se è vissuta, e se è vissuta da tutti i cittadini. E quindi questo progetto ha l’intenzione di andare nei quartieri, nelle piazze, nella città e aprire un grande camion pieno di musica dell’orchestra, della voce dei cantanti e portare l’opera laddove non c’è.
Quindi l’opera, come un vero e proprio amico e compagno di viaggio, esce da casa sua e va a incontrare le persone in città”.
Obiettivo raggiunto possiamo dire: durante gli spettacoli dello scorso anno, infatti, sono stati distribuiti questionari al pubblico e il 40% degli spettatori ha dichiarato di assistere per la prima volta a un’opera lirica.

Nel 2025 OperaCamion ha già raggiunto oltre 20mila persone: più di 10mila hanno assistito alle rappresentazioni de Il barbiere di Siviglia e altre 10mila a quelle di Tosca.
Pino Battaglia, assessore alle Periferie di Roma Capitale ha dichiarato:
“Portando la grande opera nei quartieri, si prova ad abbattere distanze culturali e a costruire occasioni di incontro, bellezza e partecipazione nei territori.
La scelta del Quarticciolo come punto di partenza del tour, proprio presso i Magazzini del Teatro dell’Opera, assume per questo un valore simbolico importante”.
La trama de Il barbiere di Siviglia
“Figaro qua, Figaro là, Figaro su, Figaro giù”… L’aria più celebre dell’opera è senza dubbio quella dedicata a Figaro, il barbiere che dà il titolo alla composizione. Tuttofare e pieno d’ingegno, Figaro aiuta il Conte d’Almaviva a conquistare Rosina, la giovane di cui è innamorato.
A ostacolare il loro amore c’è però Don Bartolo, tutore di Rosina, che vorrebbe sposarla lui stesso. Tra travestimenti, inganni e situazioni comiche, la vicenda si sviluppa fino al lieto fine.
Scritta da Gioachino Rossini, l’opera debuttò per la prima volta a Roma nel 1816 al Teatro di Torre Argentina, diventando nel tempo uno dei titoli più amati e rappresentati del repertorio lirico mondiale.
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