Un semplice prelievo al Bancomat può trasformarsi in una truffa se si abbassa la guardia anche solo per pochi istanti.
È quanto emerge dall’operazione condotta dalla Polizia di Stato a Cisterna di Latina, dove un uomo e una donna sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di aver messo a segno una serie di raggiri e furti in particolare ai danni di persone anziane e vulnerabili.
La vicenda richiama l’attenzione su una tecnica particolarmente insidiosa perché sfrutta un gesto quotidiano compiuto da milioni di persone: utilizzare una carta di pagamento presso uno sportello Bancomat.
Il meccanismo che sfrutta fiducia e distrazione
L’indagine è partita dalla denuncia di un anziano cittadino che si era recato a uno sportello Bancomat del centro di Cisterna per effettuare una normale operazione bancaria.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna, la vittima sarebbe stata avvicinata da un uomo e una donna che si sarebbero mostrati disponibili e pronti a fornire assistenza.
Un comportamento apparentemente innocuo. Un gesto che potrebbe sembrare persino cortese. Proprio questa sarebbe stata la forza del raggiro.
Mentre l’attenzione dell’anziano era concentrata sull’operazione da effettuare, i due sarebbero riusciti a distrarlo e a impossessarsi della sua carta di pagamento. Una volta ottenuta la disponibilità della carta, avrebbero effettuato un consistente prelievo di denaro.
Una tecnica che punta sulla confusione del momento e sulla fiducia che spesso si ripone in chi si offre spontaneamente di aiutare.
La denuncia e la rapida risposta della Polizia
Dopo essersi accorto di quanto accaduto, l’anziano si è rivolto alla Polizia di Stato. La denuncia ha fatto scattare immediatamente gli accertamenti.
Gli investigatori della Sezione Anticrimine e gli operatori impegnati nel controllo del territorio hanno avviato una rapida attività di verifica.
Fondamentale è stata l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e l’incrocio delle informazioni raccolte sul territorio.
In poche ore gli agenti sono riusciti a ricostruire gli spostamenti dei sospettati e a individuare il veicolo utilizzato dal gruppo.
Fermata l’auto mentre lasciava la città
Gli accertamenti hanno consentito di localizzare l’autovettura mentre tentava di allontanarsi da Cisterna di Latina.
Il successivo controllo ha permesso agli agenti di raccogliere gravi elementi indiziari nei confronti degli occupanti del mezzo. All’interno dell’auto è stata inoltre trovata una somma di denaro ritenuta provento delle attività illecite.
Il denaro recuperato è stato restituito alle vittime. Per i due fermati è scattato l’arresto.

Collegamenti con altri episodi
Le indagini non si sono fermate al singolo episodio denunciato dall’anziano cittadino.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, gli stessi soggetti sarebbero collegati ad altri episodi avvenuti nelle ore precedenti e caratterizzati dal medesimo modus operandi.
Un elemento che conferma come si trattasse di un sistema collaudato, basato sempre sullo stesso schema: individuare persone particolarmente vulnerabili, avvicinarle durante operazioni bancarie e sfruttare pochi secondi di distrazione per impossessarsi delle carte di pagamento e del denaro.
Le decisioni del giudice
Dopo le formalità di rito, i due arrestati sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Commissariato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Nel corso del giudizio direttissimo svoltosi nella mattinata successiva, l’arresto è stato convalidato.
Nei confronti di entrambi è stata applicata la misura dell’obbligo di soggiorno nella provincia di Roma e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’appello ai cittadini
La Polizia di Stato invita tutti i cittadini a mantenere alta l’attenzione quando utilizzano sportelli Bancomat, uffici postali o effettuano operazioni di pagamento.
In particolare, viene raccomandato di diffidare degli sconosciuti che si avvicinano offrendo aiuto non richiesto e di segnalare immediatamente eventuali situazioni sospette al Numero Unico di Emergenza 112.
Un consiglio che riguarda soprattutto gli anziani, ma che può essere utile a chiunque. Perché il meccanismo della truffa scoperta a Cisterna dimostra come bastino pochi istanti di distrazione davanti a un Bancomat per rischiare di perdere carta e denaro.
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