La delibera approvata in Consiglio comunale definisce modalità, tempi e criteri di versamento del tributo destinato a finanziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
TARI 2026, a Latina nuova organizzazione delle rate
La tassa sui rifiuti resta uno dei principali tributi comunali e continuerà a essere calcolata in base alla superficie degli immobili e alla quantità potenziale di rifiuti prodotti.
Il documento chiarisce che il tributo ha come obiettivo la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti, inclusi raccolta, smaltimento, spazzamento stradale e investimenti.
Per la Tari relativa al 2026 il Comune di Latina ha scelto di confermare una struttura a rate, ma con una precisa articolazione. Tre rate saranno di acconto, mentre una quarta fungerà da saldo finale, ricalcolato sulla base delle tariffe definitive dell’anno di competenza.
Quattro rate nel 2026, con acconto al 75%
La proposta prevede che l’acconto complessivo sia pari al 75% del tributo dovuto. Le prime tre rate saranno calcolate sulle tariffe dell’anno precedente, mentre il saldo finale terrà conto delle tariffe aggiornate per il 2026.
È prevista anche la possibilità per i contribuenti di versare l’intero acconto in un’unica soluzione. In questo caso il pagamento sostituirà le tre rate intermedie.
Il saldo sarà invece determinato con l’applicazione delle tariffe definitive e consentirà di chiudere la posizione contributiva dell’anno.
Le scadenze TARI fissate dal Comune di Latina
Il calendario dei pagamenti stabilito nella proposta di deliberazione del Comune di Latina fissa quattro scadenze precise per il pagamento delle rate TARI.
La prima scadenza, che coincide anche con la rata unica per chi sceglie il pagamento anticipato, è fissata al 30 giugno 2026. La seconda rata dovrà essere versata entro il 30 agosto 2026. La terza scadenza è prevista per il 30 ottobre 2026. Infine, il saldo dovrà essere pagato entro il 30 dicembre 2026.
Una scansione che punta a distribuire il carico fiscale nel corso dell’anno, mantenendo però un equilibrio tra esigenze dei contribuenti e necessità di garantire la copertura dei costi del servizio.
Addio F24, a Latina la TARI si pagherà solo con pagoPA
Una delle novità principali riguarda le modalità di pagamento. Il Comune di Latina conferma infatti l’adozione esclusiva del sistema pagoPA per il versamento della TARI e del tributo provinciale TEFA.
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Il documento sottolinea che il sistema digitale è ormai lo strumento unico previsto per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione. Il passaggio sostituisce definitivamente il modello F24, ritenuto superato dal punto di vista tecnico e gestionale.
Secondo quanto riportato, il nuovo sistema consente ai cittadini di effettuare pagamenti in modo più rapido e intuitivo, mentre per l’ente facilita la gestione e la riconciliazione degli incassi.
Pagamento in 4 rate: scelta legata alla gestione del servizio rifiuti
La suddivisione in 4 rate risponde anche all’esigenza di garantire continuità nei flussi finanziari necessari a coprire i costi del servizio di raccolta e smaltimento. Il documento evidenzia infatti la necessità di evitare ritardi che possano incidere sui pagamenti dovuti al gestore del servizio.
In questo quadro, la struttura a quattro rate viene indicata come un compromesso tra la tutela dei contribuenti e la sostenibilità del sistema di gestione dei rifiuti.
Bonus rifiuti e aggiornamenti normativi
La proposta tiene conto anche delle recenti indicazioni dell’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente in materia di bonus sociale rifiuti. Il nuovo quadro normativo introduce strumenti di supporto per le famiglie in condizioni economiche svantaggiate, che dovranno essere integrati nella gestione del tributo.

























