I presidi di Libera sono gruppi territoriali formati da cittadini e associazioni che operano attivamente per promuovere la legalità, la giustizia sociale e la memoria delle vittime innocenti delle mafie.
Ogni presidio Libera è intitolato ad una vittima di mafia. Il presidio di Aprilia sarà dedicato alla memoria del maresciallo dei Carabinieri Francesco Borrelli, vittima della ‘ndrangheta, assassinato a Cutro il 13 gennaio 1982 mentre tentava di mettere in salvo i cittadini presenti durante un agguato mafioso.
L’inaugurazione del presidio Libera di Aprilia nella giornata nazionale dell’Arma dei Carabinieri
La scelta della data ha un valore particolarmente significativo: il 5 giugno ricorre infatti il 212° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, istituzione che da oltre due secoli rappresenta un presidio fondamentale di legalità, sicurezza e difesa dei valori democratici del Paese.
Intitolare il nuovo Presidio di Libera al maresciallo dei carabinieri Francesco Borrelli nella giornata dedicata all’Arma significa rendere omaggio non solo al suo sacrificio e a tutte le vittime innocenti di mafie, ma anche all’impegno quotidiano delle donne e degli uomini delle Forze di Polizia nella lotta alle mafie e a ogni forma di criminalità.
Interverranno all’iniziativa il Vescovo della Diocesi di Albano, monsignor Vincenzo Viva, l’ex Direttore della DIA di Roma Generale dei Carabinieri Francesco Gosciu, i coreferenti di Libera Lazio Gianpiero Cioffredi e Alfredo Borrelli, figlio del maresciallo Francesco Borrelli.
Lo spettacolo serale con il Laboratorio Musicale del Liceo Meucci, i Burattini Senza Fili e i Deshedus
Dalle ore 20.00 sempre in piazza delle Erbe ad Aprilia la serata in onore di Libera proseguirà con uno spettacolo musicale.
Protagonisti della serata musicale saranno i ragazzi del Laboratorio Musicale del Liceo Meucci di Aprilia, il gruppo Burattini Senza Fili e i Deshedus, la rock band con 3 elementi di Aprilia nota per essersi esibita ben due volte in apertura dei concerti di Vasco Rossi, dopo essersi guadagnata l’onore vincendo il prestigioso festival di Zocca.
Il Liceo Meucci di Aprilia, presidio scolastico Libera dal 2023
La partecipazione all’evento dei ragazzi del Laboratorio Musicale del Liceo Meucci di Aprilia va oltre la semplice esibizione.
Il Liceo Meucci di Aprilia infatti è dal 2023 presidio scolastico di Libera nella provincia di Latina.
A sancire la nascita del presidio, a febbraio del 2023 il liceo ha ospitato proprio il fondatore e presidente di Libera, Don Luigi Ciotti.
Sempre quell’anno, in associazione con Libera, il Liceo Meucci ha avuto l’onore di ospitare il Pubblico Ministero della Procura di Perugia Raffaele Cantone, una figura istituzionale di spicco della lotta contro le mafie, che vive sotto scorta dal 2003.
Il presidio Libera del Meucci di Aprilia è intitolato ad Alfredo Manzoni, un bambino colpito alla schiena in un agguato di camorra ad Acerra e deceduto all’ospedale di Velletri a soli 7 anni.
Aprilia e la mafia: l’importanza di un presidio Libera sul territorio
I coreferenti di Libera Lazio, Gianpiero Cioffredi e Alfredo Borrelli, hanno così commentato l’importanza di avere un presidio di Libera ad Aprilia, città che vive sulla propria pelle la presenza di criminalità di stampo mafioso:
«Il contesto mafioso di Aprilia emerso, grazie alle Forze di Polizia e alla Magistratura, con l’inchiesta “Assedio”, ha mostrato un intreccio tra clan locali e la presenza di ‘ndrine calabresi, che hanno condizionato politica, economia e vita sociale della città.
Ma oggi vogliamo dire con forza che Aprilia non coincide con questa ferita.
Aprilia è fatta soprattutto di cittadini onesti, di scuole, di associazioni, di parrocchie, di donne e uomini che ogni giorno costruiscono il bene comune.
È a loro che questo presidio si rivolge. È insieme a loro con spirito di collaborazione che vogliamo costruire un argine culturale, educativo, sociale e civile contro ogni forma di criminalità organizzata.»
























