Il bando consentirà di mettere sul mercato beni ritenuti non strategici per le attività istituzionali dell’ente.
L’obiettivo dell’operazione è valorizzare il patrimonio comunale e, allo stesso tempo, ottenere nuove entrate da destinare al bilancio dell’amministrazione.
La decisione arriva in attuazione del Documento unico di programmazione 2026-2028, approvato dalla Commissione Straordinaria che attualmente guida il Comune dopo lo scioglimento del Consiglio comunale.
I beni immobili che il Comune di Aprilia mette all’asta
Gli immobili interessati sono quelli inseriti nell’elenco dei beni non utilizzati direttamente per le funzioni pubbliche e quindi considerati suscettibili di alienazione o valorizzazione.
Per la loro vendita sarà utilizzata la formula dell’asta pubblica.
I beni che il Comune di Aprilia mette all’asta sono un ostello, un capannone e addirittura un rudere e precisamente:
- Un rudere di 850 mq dell’ex Opera Nazionale Combattenti in località Casalazzara ad eventuale uso residenziale del valore di euro 19.663,56;
- Una porzione di capannone in Viale Europa di 1977 mq ad uso produttivo del valore di euro 790.800,00;
- Il compendio immobiliare denominato Capanna Murata a Campoverde destinato ad attività ricettiva del valore di euro 973.080,00.



Il Comune di Aprilia ci riprova a vendere Capanna Murata
Non è la prima volta che il Comune di Aprilia prova a vendere Capanna Murata, l’ostello presente in località Campoverde ristrutturato con 4 miliardi delle vecchie lire di finanziamenti pubblici per il Giubileo del 2000 e mai entrato in funzione.
Il fabbricato doveva diventare un Ostello della gioventù e ospitare giovani e pellegrini in arrivo a Roma per il Giubileo del 2000. Non aprì mai, né per il Giubileo del 2000 e tantomeno per quello appena conclusosi del 2025.

Diversi tentativi di affidare la gestione dell’ostello tramite bandi pubblici son falliti finché ad agosto 2022 il Comune di Aprilia decise di venderlo all’asta.
All’epoca il Comune di Aprilia prevedeva di utilizzare le entrate provenienti dalla vendita di Capanna Murata per acquistare il Teatro Europa di Corso Giovanni XXIII e per finanziare servizi all’interno della zona di Campoverde.
La perizia dell’Agenzia delle Entrate aveva all’epoca stimato il valore di Capanna Murata in 1,2 milioni di euro.
La prima asta andò deserta e a ottobre per la seconda asta il prezzo venne ribassato a 1.087.000 euro, un ribasso del 15 per cento rispetto alla prima valutazione.
Adesso il valore della struttura è ulteriormente sceso a euro 973.080,00.
L’asta dei beni immobili del Comune di Aprilia: offerte solo al rialzo
Per l’asta dei lotti che il Comune di Aprilia pone in vendita la procedura prevede offerte segrete al rialzo rispetto al prezzo base. Non saranno quindi ammesse offerte al ribasso.
Il bando prevede che ogni immobile venga venduto singolarmente. Gli interessati potranno partecipare presentando una proposta economica superiore alla base d’asta stabilita per il lotto scelto.
L’aggiudicazione potrà avvenire anche nel caso in cui venga presentata una sola offerta valida, purché ritenuta congrua dall’amministrazione.
Per prendere parte all’asta sarà necessario versare una cauzione pari al 5% del valore posto a base d’asta del lotto per il quale si intende presentare l’offerta.
Nel caso di aggiudicazione, la cauzione assumerà il valore di caparra. Ai partecipanti non vincitori sarà invece restituita tramite svincolo.
L’acquirente dovrà versare l’intero importo offerto al momento della stipula del contratto di compravendita.
Tutte le spese collegate all’operazione saranno a carico dell’aggiudicatario. Tra queste rientrano imposte, tasse, costi notarili, eventuali frazionamenti catastali e altre procedure tecniche eventualmente necessarie.
Entrate per il bilancio comunale
Le somme che deriveranno dalle vendite confluiranno nel capitolo di bilancio dedicato all’alienazione dei beni immobili.
L’amministrazione punta così a trasformare beni non utilizzati direttamente per i servizi pubblici in risorse economiche per le casse dell’ente.
























