È il tassello che avvicina il cantiere per i nuovi immobili in una delle aree più delicate e trafficate della città.
Un progetto tra svincolo e ferrovia
L’intervento riguarda l’area incastonata nel nodo viario tra via dei Laghi e via dell’Acqua Acetosa, proprio davanti al liceo Volterra.

Una zona ‘incastrata’ tra la via dei Laghi, lo svincolo per via dell’Acqua Acetosa, il sottopasso e la linea ferroviaria Roma-Albano Laziale.
È qui che il vecchio Piano di Lottizzazione Convenzionata, zona C di PRG, sottozona C/13, torna ora al centro della scena urbanistica cittadina.
Il progetto prevede due edifici con 12 appartamenti, tra bilocali e trilocali, più parcheggi, giardini e spazi pubblici.
Le aree interessate sarebbero due: una destinata agli edifici residenziali, più vicina a via Sciascia; l’altra, al di là dello svincolo, destinata a verde e parcheggi. Le due aree sono collegate da un ponte pedonale.

Cosa ha autorizzato il Comune
Non si tratta di un piano nato oggi. La lottizzazione era stata adottata con una delibera di Giunta del 2016 e poi approvata nel 2017, durante l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Giovanni Terzulli.
In quella stagione amministrativa sedeva in Giunta anche Emanuela Colella, oggi sindaca di Ciampino. Dopo anni di stop, il progetto è tornato in movimento nel 2024 con una variante tecnica.
Il nuovo atto comunale del 9 giugno autorizza le opere di urbanizzazione primaria solo sotto il profilo paesaggistico.
Tradotto: strade, parcheggi, sistemazioni esterne, verde, gestione delle acque meteoriche e opere necessarie a rendere il comparto effettivamente utilizzabile.
Il Comune di Ciampino impone prescrizioni precise: verde con effetto visivo immediato, corretto smaltimento delle acque piovane, rimozione dei materiali di cantiere e rispetto delle norme di sicurezza.
Il silenzio della Soprintendenza
Il passaggio più significativo riguarda il vincolo paesaggistico.
L’area ricade infatti nella fascia di rispetto dei punti archeologici tipizzati. Per questo è stato coinvolto il Ministero della Cultura, attraverso la Soprintendenza competente.
Con l'implantologia computer guidata, alternativa meno invasiva alla classica
Ma il parere non è arrivato nei termini previsti dalla procedura semplificata, autorizzando di fatto il progetto tramite “silenzio-assenzo”.
Così il Comune di Ciampino ha chiuso il procedimento in solitudine e ha rilasciato l’autorizzazione paesaggistica.
I prossimi passaggi
Attenzione, però: il via libera paesaggistico non equivale da solo al permesso di costruire.
La stessa determinazione chiarisce che l’autorizzazione non costituisce titolo per eseguire le opere. Prima delle ruspe serviranno ancora i titoli edilizi necessari e la verifica urbanistico-edilizia da parte degli uffici comunali.
Ma politicamente e amministrativamente il segnale è chiaro: la lottizzazione dello svincolo non è più ferma.
Ciampino si prepara dunque a vedere trasformata un’area stretta tra scuola, traffico, ferrovia e viabilità strategica.
Leggi anche: Ciampino, dopo 8 anni il via libera della Giunta alla nuova “lottizzazione dello svincolo”
























