Il provvedimento è stato adottato a seguito di un sopralluogo della Polizia Locale di Ardea che ha accertato una situazione di accumulo illecito di materiali e ha segnalato possibili profili di responsabilità a carico del proprietario del terreno.
L’intervento del Comune di Ardea riguarda un’area agricola dove sarebbero stati rinvenuti circa 3.000 metri cubi di rifiuti vegetali e ulteriori rifiuti speciali inerti riconducibili al capitolo CER 17.
La situazione, secondo quanto riportato negli atti, ha reso necessario un intervento immediato per ragioni di tutela ambientale e igienico-sanitaria.
Il sopralluogo della Polizia locale di Ardea
La segnalazione è partita dalla Polizia Locale di Ardea che, con nota del 14 maggio 2026, ha richiesto l’emissione di un’ordinanza di bonifica dell’area.
Durante i controlli è stata rilevata la presenza di cumuli di rifiuti vegetali e materiali inerti depositati in maniera non autorizzata.
Secondo quanto riportato, la situazione sarebbe riconducibile a un’attività illecita di gestione e smaltimento di rifiuti vegetali. Il procedimento amministrativo ha individuato come soggetto proprietario dell’area un 43enne residente a Nettuno.
Il provvedimento del Comune di Ardea
L’Ordinanza dispone che il proprietario del terreno provveda alla rimozione dei rifiuti, al loro avvio a recupero o smaltimento tramite ditta specializzata e al successivo ripristino dello stato dei luoghi.
Il termine fissato è di 20 giorni dalla notifica dell’atto.
Il provvedimento richiama la normativa ambientale che vieta l’abbandono e il deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel sottosuolo. Si stabilisce che, in caso di inadempienza, l’intervento potrà essere eseguito direttamente dall’amministrazione comunale in danno ai soggetti obbligati.
Nel documento si sottolinea che la misura è stata adottata in ragione della necessità di intervenire con urgenza per tutelare la salute pubblica e l’igiene del territorio.
I rischi per il proprietario dell’area
L’atto richiama inoltre la responsabilità solidale tra chi ha materialmente effettuato il deposito dei rifiuti e il proprietario dell’area, qualora quest’ultimo risulti coinvolto a titolo di dolo o colpa.
In base alle verifiche effettuate dagli organi di controllo, la situazione configurerebbe un’ipotesi di gestione illecita dei rifiuti.
Il Comune di Ardea impone quindi la completa bonifica dell’area. Dovrà essere garantito il recupero o lo smaltimento dei materiali presenti e il ripristino delle condizioni originarie del terreno agricolo.
L’ordinanza prevede una serie di conseguenze in caso di mancato rispetto dei termini.
Se il proprietario non dovesse ottemperare entro i 20 giorni stabiliti, il provvedimento sarà trasmesso all’autorità giudiziaria per le valutazioni del caso.
È inoltre prevista l’applicazione dell’articolo 650 del codice penale, che riguarda l’inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.
In aggiunta, il Comune di Ardea si riserva la possibilità di intervenire direttamente per la rimozione dei rifiuti, con successivo recupero delle somme anticipate.
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