Per il momento è stata autorizzata solo la struttura portante. Sul documento autorizzativo comunale si parla di “palo“, quindi non dovrebbe trattarsi di un traliccio. Non viene ancora indicata l’altezza.
L’antenna in via Montecristo
Il Comune di Latina ha dato il via libera alla realizzazione di una nuova infrastruttura per telecomunicazioni in via Montecristo, sul lungomare.
L’autorizzazione riguarda la costruzione della sola struttura di supporto, cioè il palo destinato a ospitare gli impianti di telefonia mobile. A presentare la richiesta è stata la società Inwit Spa, leader italiana del settore torri per comunicazione
La pratica è stata istruita attraverso lo sportello unico per le attività produttive.
Il provvedimento arriva al termine di una Conferenza dei servizi che ha coinvolto diversi enti pubblici e uffici competenti.
L’area individuata dalla società si trova in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico, perché compresa nella fascia costiera entro i 300 metri dalla battigia. Proprio questo aspetto aveva richiesto una valutazione tecnica più approfondita.

Il vincolo paesaggistico “scavalcato”
La normativa comunale approvata nei mesi scorsi individua le aree sottoposte a vincoli paesaggistici come zone non idonee alla localizzazione di nuove infrastrutture per telecomunicazioni.
Per questo motivo l’amministrazione aveva chiesto a Inwit di dimostrare che non esistessero alternative tecnicamente valide.
La società ha quindi prodotto una relazione sulla copertura della rete mobile relativa al sito denominato “Latina Lungomare Ovest”.
Nel documento viene spiegato che uno spostamento dell’impianto di circa 600 metri rispetto alla posizione prevista avrebbe comportato una riduzione della copertura, in particolare per gli utenti che utilizzano i servizi voce e dati all’interno degli edifici.
Dopo l’esame della documentazione, il Comune di Latina ha ritenuto la localizzazione necessaria per garantire gli standard di servizio della rete mobile.
La Conferenza dei servizi si chiude positivamente
La procedura si è svolta in modalità “semplificata e asincrona”. Sono stati coinvolti, tra gli altri
- la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina,
- la Provincia di Latina,
- il Consorzio di Bonifica Lazio Sud Ovest
e diversi dipartimenti del Comune di Latina.
Non sono arrivati pareri contrari all’intervento. Il Comune ha quindi concluso positivamente la Conferenza dei servizi, autorizzando la società alla realizzazione della struttura.
L’autorizzazione, però, riguarda esclusivamente il palo di supporto. Nel provvedimento viene specificato che non è stata autorizzata in questa fase l’installazione degli impianti radioelettrici.
Per questi ultimi dovranno essere seguite le procedure previste e dovranno essere effettuate le relative verifiche, compreso il rispetto dei limiti di esposizione ai campi elettromagnetici.
Lavori da realizzare entro dodici mesi
La società dovrà realizzare le opere entro dodici mesi dalla ricezione dell’autorizzazione, pena la decadenza del provvedimento.
L’intervento dovrà inoltre rispettare le prescrizioni contenute nel regolamento comunale sulle infrastrutture di telefonia mobile, approvato dal Consiglio comunale lo scorso marzo.
La decisione non comporta costi per il Comune di Latina, come precisato nell’atto amministrativo, perché l’intervento.
Chi è la Inwit Spa
INWIT (Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A.) è la principale “Tower Company” italiana e una delle più grandi società di infrastrutture digitali in Europa.
Nata nel 2015 da uno spin-off di TIM e consolidatasi nel 2020 con la fusione di Vodafone Towers, gestisce circa 26.000 torri di telecomunicazione su tutto il territorio nazionale.
Le torri della Inwit ospitano gli apparati di trasmissione di tutti i principali operatori mobili italiani: TIM, Vodafone, Iliad, WindTre. Grazie al modello “multi-operatore” che offre, evita la duplicazione delle strutture.
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