L’obiettivo dell’iniziativa è trovare un soggetto disponibile a supportare il personale della biblioteca nelle attività quotidiane e a garantire l’apertura e la chiusura della struttura in alcune fasce orarie. Alla prima scadenza fissata per il 15 giugno, però, non è arrivata alcuna domanda di partecipazione.
La procedura è andata deserta
È questo il dato che emerge dall’atto pubblicato dal Comune di Aprilia. L’amministrazione aveva avviato a fine maggio una procedura comparativa per coinvolgere il Terzo Settore nella gestione di alcuni servizi della biblioteca comunale di Aprilia in Via Marconi.
Alla chiusura dei termini non è stata presentata alcuna istanza. Di fatto il bando è andato deserto.
Nonostante ciò, il Comune ritiene ancora strategico il progetto e ha scelto di tentare nuovamente la strada della collaborazione con le associazioni locali. Per questo motivo è stata disposta la riapertura dei termini, concedendo dieci giorni aggiuntivi dalla pubblicazione dell’avviso per la presentazione delle candidature.
Servono volontari per supportare la biblioteca di Aprilia
Il progetto prevede il coinvolgimento nella gestione della biblioteca comunale di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale con sede ad Aprilia.
Le attività richieste riguardano il supporto al personale bibliotecario nelle operazioni di prestito e catalogazione dei libri, nelle iniziative di promozione culturale e in alcune funzioni organizzative della struttura.
Tra i compiti previsti c’è anche la presenza di tre operatori che dovranno alternarsi negli orari pomeridiani del lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 15 alle 19.
L’aspetto più delicato riguarda però la disponibilità, su richiesta del dirigente o di un suo delegato, a provvedere anche all’apertura e alla chiusura della biblioteca negli altri giorni della settimana.
Una funzione che evidentemente richiede un’organizzazione stabile e una presenza costante di volontari.
Un bibliotecario tra le figure richieste
L’avviso prevede inoltre la presenza, preferibilmente, di una figura con qualifica di bibliotecario.
Il professionista dovrà possedere i requisiti previsti dalla normativa regionale e potrà essere individuato anche attraverso accordi di collaborazione tra più associazioni.
I volontari non sostituiranno il personale comunale già in servizio. Il loro ruolo sarà quello di affiancare gli operatori della biblioteca nelle attività collaterali e di supporto.
Rimborso spese fino a 12 mila euro l’anno
L’accordo che il Comune intende stipulare avrebbe una durata iniziale di dodici mesi, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno.
Non è previsto un contributo economico diretto, ma esclusivamente il rimborso delle spese sostenute per le attività svolte.
L’importo massimo riconoscibile è pari a 12 mila euro annui.
Le somme potranno essere utilizzate per rimborsare le spese dei volontari e gli eventuali costi relativi alla figura professionale del bibliotecario.
I rimborsi dovranno essere documentati attraverso registri delle attività svolte, ricevute di pagamento e altra documentazione giustificativa.
Le possibili ragioni della mancata partecipazione
L’assenza di candidature apre inevitabilmente alcune riflessioni.
Da una parte il progetto richiede la disponibilità continuativa di personale volontario qualificato. Dall’altra il sistema previsto dall’avviso si basa esclusivamente sul rimborso delle spese sostenute e non su un finanziamento o contributo diretto alle associazioni.
Elementi che potrebbero aver inciso sull’interesse delle realtà del Terzo Settore cittadino.
Resta il fatto che l’amministrazione di Aprilia non intende rinunciare al progetto e punta ancora sul coinvolgimento delle associazioni locali per ampliare i servizi offerti dalla biblioteca.
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