Nuovo SAL (Stato Avanzamento Lavori), il cantiere avanza
La novità è nero su bianco nella Determinazione dirigenziale del Comune del 23 giugno: il Comune di Velletri ha approvato il quarto SAL (Stato di Avanzamento Lavori) per la riqualificazione del mercato coperto.
Tradotto dal linguaggio degli uffici, una nuova quota di interventi è stata riconosciuta come regolarmente eseguita e l’impresa può incassare un’altra rata.
La cifra non è marginale: 148.467 euro. Con questo pagamento, i SAL approvati superano complessivamente quota 584mila euro. È il segnale che il progetto non è fermo, ma anche che la corsa non è ancora conclusa.
Un’opera simbolo per Piazza Metabo
L’intervento riguarda il mercato coperto di Piazza Metabo, uno degli spazi urbani più riconoscibili di Velletri.

L’obiettivo è trasformare una struttura vissuta ogni giorno da operatori, clienti e cittadini in un luogo più moderno, funzionale e ordinato.
Il progetto prevede la creazione di 21 nuovi box, di cui 18 destinati alla vendita e 3 per i servizi igienici e un deposito
Un’opera che rientra nei fondi PNRR per la rigenerazione urbana e si inserisce nel disegno più ampio legato al “Levante sostenibile” e a Porta Ginnetti.
Non solo manutenzione, dunque, ma un tentativo di ricucire una parte importante della città tra centro storico, commercio e vita quotidiana.
Aumentano tempi e conto
La parte politicamente più interessante è che il cantiere non è rimasto identico a quello immaginato all’inizio.
L’appalto iniziale valeva poco più di 802mila euro, ma lungo il percorso sono arrivate varianti in corso d’opera per circa 96mila euro.
Il valore aggiornato dell’intervento si avvicina così ai 900mila euro. Una dinamica non rara nei lavori pubblici, ma che pesa nel racconto politico: il mercato si rifà, sì, ma il prezzo cresce e i tempi si allungano rispetto alle attese iniziali.
Il progetto iniziale prevedeva infatti un fine lavori nel 2025.
Quanto manca davvero
A oggi resta da coprire circa un terzo del valore economico dell’opera.
La stima più prudente parla di oltre 300mila euro ancora da maturare sul fronte dei lavori. Per questo, parlare di battute finali non significa dire che il cantiere chiuderà domani.
Il punto è un altro: il mercato è entrato nella fase decisiva. La parte più lunga del percorso amministrativo e operativo sembra ormai alle spalle, ma ora serve continuità.
Senza nuove frenate, l’orizzonte del completamento entro l’estate diventa il vero banco di prova.
Un cantiere aperto senza spegnere il mercato
Fin dall’avvio, il Comune di Velletri ha scelto una cantierizzazione in due fasi per evitare la chiusura totale delle attività commerciali. Prima il lato sud, da via San Girolamo Miani al centro del mercato; poi la parte verso Piazza Metabo.
È una scelta comprensibile, perché il mercato non è solo un immobile comunale: è lavoro, abitudine, presidio sociale.
Ma è anche una scelta che rende il cantiere più complesso, più delicato e più esposto a rallentamenti.
La sfida politica: chiudere davvero
Ora la partita si gioca tutta sulla capacità di arrivare fino in fondo.
Dopo mesi di lavori, pagamenti e varianti, l’amministrazione deve trasformare il cantiere in un risultato visibile.
Perché il PNRR non perdona le opere infinite e i cittadini perdonano ancora meno i cantieri che promettono rinascita e poi restano sospesi.
Il nuovo mercato coperto di Piazza Metabo è ormai più di una riqualificazione edilizia: è un test politico sulla concretezza. Il Comune di Velletri è stato bravo a mettere in moto la macchina. Adesso deve dimostrare di saperla portare davvero al traguardo.
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