Un piano che ha portato sul territorio investimenti complessivi per 72,5 milioni di euro, i quali hanno prodotto l’istituzione di 15 Case della Comunità e di 4 Ospedali di Comunità.
Completate le ultime Case della Comunità
La conclusione dell’iter è arrivata con le prese d’atto del completamento della Casa della Comunità Hub di Terracina e della Casa della Comunità Spoke di Sperlonga, insieme all’approvazione delle dichiarazioni di attivazione dei servizi.
Con questi ultimi adempimenti amministrativi, la Asl di Latina chiude ufficialmente il percorso legato agli investimenti del PNRR dedicati alla sanità, rispettando le tempistiche fissate dal piano nazionale e senza apportare modifiche ai progetti originariamente approvati.
L’azienda sanitaria sottolinea infatti di aver mantenuto invariato l’impianto iniziale degli interventi, riuscendo a completare tutte le opere previste entro le scadenze stabilite.
Case comunità “Hub” e “Spoke”: la differenza
Il modello delle Case della Comunità si articola in due livelli (Hub e Spoke) per garantire un’assistenza di prossimità flessibile.

Le Case della Comunità Hub sono i centri principali, più grandi e strutturati. Offrono servizi avanzati, operano continuativamente e fungono da coordinamento per l’intera rete territoriale.
Le Case della Comunità Spoke sono invece le diramazioni territoriali più piccole e diffuse. Dipendono dall’Hub di riferimento, offrono i servizi di base e garantiscono un accesso più rapido ai cittadini che vivono nelle aree circostanti
L’Hub è presente ogni 40.000 – 50.000 abitanti. Lo Spoke è più capillare e non ha un vincolo demografico specifico, venendo posizionato dove più serve.
L’Hub deve garantire la presenza medica 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Lo Spoke, invece, prevede la presenza per 12 ore al giorno, per 6 giorni su 7 (dal lunedì al sabato)
Investimenti per 72,5 milioni di euro
Il programma ha interessato l’intero territorio provinciale con un investimento complessivo di 72,5 milioni di euro destinato a rafforzare la medicina di prossimità e i servizi territoriali.
Tra gli interventi realizzati figurano quindici nuove Case della Comunità distribuite nei cinque Distretti sanitari della provincia.

Le strutture sono state realizzate a:
- Aprilia,
- Borgo Sabotino,
- Cisterna di Latina,
- Formia,
- Gaeta,
- Latina Centro,
- Latina Scalo,
- Minturno,
- Pontinia,
- Sabaudia,
- San Felice Circeo,
- Santi Cosma e Damiano,
- Sezze,
- Sperlonga,
- Terracina.
A queste si aggiungono quattro nuovi Ospedali di Comunità, ormai conclusi e pronti a potenziare l’offerta delle cure intermedie nei comuni di
- Cori,
- Sezze,
- Gaeta,
- Sabaudia.
Digitalizzazione e Centrali Operative Territoriali
Il piano ha previsto anche la realizzazione di sei Centrali Operative Territoriali (COT), già operative, che avranno il compito di coordinare l’assistenza domiciliare con gli altri servizi sanitari del territorio.
Contestualmente è stato completato il processo di digitalizzazione dei nodi ospedalieri, mentre sono ormai nelle fasi finali gli interventi di adeguamento sismico dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

I lavori sono stati sostenuti anche da un finanziamento integrativo di 4,6 milioni di euro.
Le parole del Direttore Generale
Soddisfazione è stata espressa dal Direttore Generale della Asl Latina, Sabrina Cenciarelli.
“Il raggiungimento di questo traguardo è figlio di un eccezionale gioco di squadra e di un impegno senza sosta da parte di tutti gli Operatori che hanno contribuito con il loro lavoro puntuale.
Aver chiuso tutti gli interventi PNRR in linea con il piano originario dimostra la capacità della Asl Latina di tradurre i finanziamenti straordinari in servizi reali, moderni e vicini ai cittadini. Stiamo consegnando alla comunità pontina una sanità territoriale profondamente rinnovata e strutturalmente all’avanguardia”.

Il direttore generale ha poi rivolto un ringraziamento alle istituzioni che hanno accompagnato il percorso.
“Il nostro ringraziamento va al Presidente Rocca e alla Regione Lazio per il costante e prezioso supporto, determinante per il conseguimento di questo eccellente risultato per tutto il nostro territorio. Nella stessa ottica esprimiamo gratitudine al Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, e a tutti i sindaci del territorio, per la collaborazione istituzionale”.
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