È quanto emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, che fotografa l’andamento del mercato immobiliare turistico italiano, confermando un generale aumento delle quotazioni nelle località balneari e lacustri e un interesse sempre elevato da parte degli acquirenti stranieri.
Provincia di Latina in calo, pesa il dato del litorale pontino
Sul litorale laziale i prezzi delle abitazioni sono aumentati mediamente dell’1,3% nella seconda parte del 2025. Il dato, però, nasconde differenze importanti tra i vari territori.
Le località delle province di Roma e Viterbo mettono a segno un incremento del 2,3%, mentre la provincia di Latina chiude il semestre in controtendenza con una diminuzione delle quotazioni dell’1,9%.
Si tratta di uno dei pochi territori costieri italiani che registra un segno negativo, in un contesto nazionale caratterizzato da aumenti diffusi dei valori immobiliari.
Ventotene conquista chi cerca tranquillità, Ponza resta la più esclusiva
All’interno della provincia di Latina emergono dinamiche differenti per le isole pontine.
Ventotene continua a essere una delle mete preferite da chi desidera una seconda casa in un contesto riservato e lontano dal turismo di massa.
La domanda proviene soprattutto da acquirenti romani, favoriti dai collegamenti ferroviari fino a Formia e dai successivi collegamenti marittimi.
Ponza mantiene invece il ruolo di località più esclusiva del territorio. Le quotazioni oscillano mediamente tra 3.500 e 4.000 euro al metro quadrato, con punte di 5.000 euro al metro quadrato per gli immobili di maggior pregio.
La presenza di servizi, ristoranti e attività dedicate al turismo continua ad attrarre anche una clientela più giovane.
Anzio cresce del 4,2% grazie alla scarsità di offerta
Tra i mercati più dinamici del Lazio spicca Anzio.
Il comparto delle seconde case registra infatti un aumento dei prezzi del 4,2%.
Secondo Tecnocasa, la crescita è determinata soprattutto dalla ridotta disponibilità di immobili sul mercato, che continua a sostenere le quotazioni.
Restano invece sostanzialmente stabili i prezzi a Santa Marinella, dove continua l’interesse per gli acquisti destinati sia all’utilizzo personale sia agli investimenti da mettere a reddito.
Anche Tarquinia Lido mostra un andamento positivo con un incremento del 4,5%, mentre Marina Velca mantiene valori sostanzialmente invariati.
In Italia prezzi ancora in crescita
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Il quadro nazionale resta comunque positivo.
Come evidenzia Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa,
“Nella seconda parte del 2025, i prezzi delle abitazioni nelle località di mare e di lago sono aumentati rispettivamente del +1,6% e del +1,4%. Resta elevato l’interesse da parte degli acquirenti stranieri”.
Tra le regioni più dinamiche figurano Veneto (+3,1%), Abruzzo (+2,9%), Puglia (+2,3%) e Campania (+2%).
Anche le località lacustri confermano un andamento positivo, guidate dal lago di Garda, dove le quotazioni crescono del 2%, con la sponda veronese che raggiunge il +4%.
Sempre più stranieri investono nelle seconde case
Uno degli elementi che continua a sostenere il mercato è la domanda internazionale.
Nel 2025 la quota di compravendite effettuate da acquirenti stranieri sale dal 15,7% al 17,8%: in pratica 1 casa su 6 viene acquistata da compratori stranieri.
Particolarmente significativo è l’aumento degli investitori provenienti dalla Polonia, ai quali si aggiungono compratori francesi, tedeschi, austriaci, cechi e del Nord Europa.
Molti cercano immobili da utilizzare per lunghi soggiorni, grazie anche alla diffusione dello smart working, oppure da destinare agli affitti turistici.
Trilocali in testa tra le preferenze
Le compravendite confermano che il 6,7% degli acquisti conclusi nel 2025 riguarda una casa vacanza.
Il trilocale resta la tipologia più richiesta con il 32,2% delle preferenze. Seguono le abitazioni indipendenti e i bilocali.
La domanda continua a privilegiare immobili vicini al mare, con vista panoramica, spazi esterni e servizi facilmente raggiungibili.
I prezzi più alti spingono verso nuove destinazioni
L’indagine evidenzia anche un’altra tendenza ormai consolidata.
L’aumento dei prezzi nelle località più rinomate e la scarsità di immobili disponibili stanno indirizzando molti acquirenti verso centri limitrofi o destinazioni meno conosciute, dove è ancora possibile acquistare una casa vacanza con un investimento più contenuto.
Una dinamica che potrebbe interessare anche il litorale pontino, dove il calo registrato nella provincia di Latina potrebbe rappresentare un’opportunità per chi è alla ricerca di una seconda casa a prezzi più competitivi rispetto ad altre località balneari italiane.
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