La nuova fase delle strisce blu ad Aprilia parte lunedì 29 giugno e interessa alcune strade del centro cittadino: il piano della sosta a pagamento prosegue.
Con una nuova Ordinanza, infatti, il Comune di Aprilia ha disposto una serie di interventi per consentire il completamento della segnaletica e degli adeguamenti necessari all’estensione delle aree a pagamento.
Dal 29 giugno nuovi lavori per ampliare la sosta a pagamento
L’ordinanza stabilisce che dal 29 giugno all’11 luglio, nella fascia oraria compresa tra le 7 e le 19, sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata in alcune vie interessate dagli interventi.
I lavori riguarderanno:
- via dei Mille, nel tratto dell’asse stradale tra via Piave e Corso Giovanni XXIII,
- Corso Giovanni XXIII tra piazza Roma e via Giuseppe Di Vittorio,
- via degli Oleandri nel tratto tra piazza Roma e via Nenni,
- via delle Margherite, tra via Piave e largo delle Rose.
Si tratta di un passaggio operativo legato alla delibera della Commissione Straordinaria dell’8 giugno 2026, con la quale sono state approvate le nuove tariffe per la sosta e l’ampliamento delle zone interessate dai parcheggi a pagamento.

La Aprilia Multiservizi ha comunicato la necessità di una nuova ordinanza dopo alcuni problemi operativi che non avevano consentito di completare gli interventi previsti nei tempi della precedente disposizione.
Il Comune conferma la linea: il nuovo piano della sosta prende forma
La macchina amministrativa, quindi, continua a lavorare all’attuazione della nuova disciplina. Il provvedimento nasce da un percorso tecnico che ha coinvolto gli uffici comunali, la Polizia Locale e i responsabili della società che gestisce il servizio.
La motivazione indicata nell’ordinanza è quella di permettere l’esecuzione dei lavori in sicurezza e garantire la circolazione stradale.
Nei fatti, però, la scelta continua a dividere la città. L’estensione delle strisce blu e l’aumento delle tariffe hanno generato un confronto acceso tra amministrazione, cittadini e rappresentanti politici.
Le proteste: sit in e raccolta firme
Nei giorni scorsi la protesta è arrivata anche in piazza Roma.
La coalizione di centrosinistra aveva organizzato un sit-in per contestare l’aumento dei costi dei parcheggi e l’ampliamento delle aree a pagamento.

Durante la protesta è stato evidenziato come il nuovo sistema rischi di pesare su residenti, lavoratori, pendolari e commercianti, soprattutto in assenza di un potenziamento dei servizi alternativi all’auto.
Critiche sono arrivate anche da altri esponenti politici cittadini, che hanno chiesto un confronto più ampio sulle modalità di introduzione del nuovo piano.
Partita anche una raccolta firme da parte della Rete dei cittadini (per firmare CLICCA QUI).
Una cosa è certa: questo piano parcheggi ha avuto il merito di unire destra, centro e sinistra.
Cittadini e commercianti preoccupati
Il nodo centrale della discussione riguarda l’impatto quotidiano della nuova organizzazione della sosta.
Da una parte l’amministrazione punta a regolamentare i parcheggi e rendere più ordinato l’utilizzo degli spazi urbani.
Dall’altra molti cittadini temono che il cambiamento possa trasformarsi in un ulteriore costo per chi vive il centro ogni giorno. Gli aumenti arrivano infatti fino al 700% per i pendolari.
Le preoccupazioni riguardano soprattutto i residenti nelle zone interessate, chi deve lasciare l’auto per motivi di lavoro, chi utilizza la stazione ferroviaria, chi accompagna familiari ai servizi cittadini e le attività commerciali che temono un effetto negativo sugli accessi.
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