L’iniziativa nasce con l’obiettivo di mettere in rete i luoghi di maggiore interesse storico, artistico, culturale e paesaggistico del Lazio, favorendone la conoscenza tra produttori, registi e professionisti del comparto audiovisivo.
L’invito a candidare proprie location è stato raccolto da numerosi Comuni, enti, associazioni e gestori di luoghi papabili per diventare set cinematografico.
Un riscontro che conferma il crescente interesse degli enti locali verso uno strumento capace di coniugare promozione territoriale e sviluppo economico attraverso il cinema e le produzioni televisive.
Le dodici location selezionate entreranno a far parte delle attività di promozione curate dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission.
I siti saranno inseriti in una mappatura fotografica professionale e saranno presentati durante festival cinematografici e mercati internazionali dedicati all’audiovisivo, con l’obiettivo di intercettare nuove produzioni interessate a girare nel Lazio.
Ariccia tra i luoghi scelti con Palazzo Chigi
Tra le location individuate spicca Palazzo Chigi di Ariccia, uno dei più importanti esempi di architettura barocca della regione.
Una location già molto conosciuta tra registi e produttori cinematografici. La sua selezione, ora, consentirà di promuovere ulteriormente uno dei complessi monumentali più conosciuti dei Castelli Romani all’interno delle attività della Film Commission.
L’inserimento nella rete di Film Friendly Location rappresenta un’opportunità di ulteriore valorizzazione del patrimonio storico della città, già spesso apprezzato da visitatori e appassionati di arte.

Latina protagonista con il suo centro storico
Anche Latina entra nell’elenco delle location selezionate grazie al proprio centro storico, che sarà proposto come possibile ambientazione per future produzioni cinematografiche e televisive.
L’architettura razionalista del capoluogo pontino rappresenta infatti un elemento distintivo nel panorama urbano italiano e potrà essere conosciuta da location manager e case di produzione provenienti dall’Italia e dall’estero.
La presenza di Latina nella selezione conferma il valore del patrimonio architettonico della provincia pontina e le sue potenzialità nel settore audiovisivo.
Sermoneta valorizza il suo borgo medievale
Tra i siti scelti trova spazio anche Sermoneta, con la Loggia dei Mercanti, il Chiostro e il suggestivo borgo medievale.
Il complesso monumentale rappresenta uno dei luoghi più caratteristici della provincia di Latina e potrà beneficiare della promozione internazionale garantita dal progetto.
Anche in questo caso parliamo di location da utilizzate in passato per produzioni cinematografiche anche molto importanti.
L’obiettivo quindi è quello di favorire nuove occasioni di visibilità e attrarre produzioni cinematografiche interessate ad ambientazioni di particolare pregio storico.
Tutte le location selezionate nel Lazio
L’elenco comprende dodici siti distribuiti nelle diverse province del Lazio.
Sono stati selezionati:
- il Complesso Monumentale Colle del Duomo di Viterbo,
- il Castello Brancaccio di San Gregorio da Sassola,
- il Borgo Fantasma di Celleno,
- il Castello Orsini di Fiano Romano,
- Palazzo Chigi di Ariccia,
- il CX Campus Tor Vergata,
- l’Antica Monterano nella Riserva Canale Monterano,
- il Lago di Bolsena con i Comuni di Bolsena, Montefiascone e Valentano,
- il centro storico di Latina,
- la Loggia dei Mercanti con il Chiostro e il borgo di Sermoneta.
A queste si aggiungono due menzioni speciali assegnate a
- borgo e al castello di Collalto Sabino
- centro storico di Roccasecca.
Le attività previste dopo la selezione
Le dodici location saranno protagoniste anche dei Fam Tour organizzati dalla Fondazione Roma Lazio Film Commission.
Si tratta di appuntamenti dedicati a location manager, produttori e professionisti del settore audiovisivo provenienti da diversi Paesi.
Durante questi incontri sarà possibile visitare direttamente i luoghi selezionati e valutarne le potenzialità come set cinematografici.
L’iniziativa punta così a creare nuove opportunità per i territori coinvolti, favorendo ricadute in termini di promozione turistica, economia locale e sviluppo delle attività collegate alle produzioni audiovisive.


























