Il cantiere di via Santovetti, dunque, sembra tornare dentro la traiettoria decisiva: non ancora apertura certa, ma opera ormai agli ultimi passaggi.
Dal rinvio al traguardo
Nei mesi scorsi, il futuro dell’apertura del primo teatro comunale di Frascati era apparso piuttosto lontano.

Dagli atti era emerso un orizzonte amministrativo più lungo, legato ai passaggi successivi alla realizzazione dell’opera: acquisizione, destinazione d’uso, affidamento e piena fruizione.
Ora, però, almeno sul fronte del cantiere, arriva un segnale opposto: il fine lavori resta fissato entro il 30 giugno.
Sempre rimanendo nel campo delle pure ipotesi, si potrebbe pensare a un avvio dell’attività nel prossimo autunno.
L’ex Mattatoio cambia pelle
Il progetto riguarda il recupero dei locali dell’ex Mattatoio di via Santovetti, destinati a diventare un teatro con servizi annessi.

Un intervento dal forte valore urbano e simbolico: non solo un’opera pubblica, ma il tentativo di restituire alla città uno spazio nuovo, culturale e frequentabile, capace di trasformare un contenitore dismesso in un luogo vivo.
La variante finale
Con la Determinazione dirigenziale n. 643 del 19 giugno, il Comune di Frascati ha dato il via libera agli ultimi aggiustamenti tecnici della variante in corso d’opera.
Si tratta di ritocchi conclusivi, ma importanti per chiudere il cantiere: sistemazioni esterne, opere perimetrali, pavimentazioni, recinzioni, allestimenti, contrafforti del muro perimetrale, impianto idrico-sanitario, impianto elettrico e locale ristoro.

Il costo degli aggiustamenti
L’operazione comporta un aumento contrattuale di 14.240,24 euro.
Il quadro complessivo dell’intervento resta pari a 2 milioni e 310mila euro, finanziato nell’ambito del PNRR per la rigenerazione urbana.
La copertura non arriva da un nuovo stanziamento esterno, ma dalle somme già presenti nel quadro economico e dal ribasso d’asta.
Tradotto dal linguaggio degli uffici: il Comune utilizza margini già disponibili per finanziare gli interventi supplementari, senza aprire una nuova gara e senza modificare l’impianto generale dell’opera.
L’appalto resta in capo alla B.P. Costruzioni S.r.l., impresa aggiudicataria dei lavori. Il punto da sottolineare, però, è un altro: il cantiere non appare gravato dall’ombra lunga del rinvio.
La partita politica
La notizia vera è che il nuovo teatro entra nella fase più delicata: quella in cui le carte devono diventare consegna, collaudo, apertura e fruizione.
Per Frascati il teatro nell’ex Mattatoio è una promessa amministrativa pesante, perché un’opera PNRR non si misura solo con i finanziamenti ottenuti, ma soprattutto con la capacità di chiuderla nei tempi e trasformarla in un servizio reale.
Fine lavori non significa apertura
Resta, però, un passaggio da non confondere.
Il fine lavori entro giugno non equivale automaticamente all’apertura immediata al pubblico. Dopo il cantiere ci sono ancora gli adempimenti tecnici, amministrativi e gestionali.
Ma rispetto allo scenario di slittamento paventato nei mesi scorsi, la conferma della scadenza di giugno cambia il tono della partita: il teatro non sembra più un traguardo lontano, ma un’opera ormai vicina alla consegna.
Il conto alla rovescia
Al 30 giugno siamo arrivati, la variante è stata approvata a pochi giorni dalla scadenza e il Comune mette nero su bianco gli ultimi passaggi.
Se tutto filerà come previsto, Frascati potrà dire di essere a un passo dal suo primo teatro comunale.
Dopo anni di attese, l’ex Mattatoio è pronto a cambiare destino. E l’avvio, forse già da settembre, torna a essere qualcosa di più di una semplice suggestione.
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