Si tratta di risorse destinate ai Comuni e alle Province che ospitano centrali nucleari o impianti del ciclo del combustibile nucleare come misura di compensazione ambientale.
Il contributo va tanto all Comune che ospita l’impianto che ai comuni limitrofi e alla provincia.
Nel caso della centrale nucleare di Borgo Sabotino, il CIPESS ha previsto un indennizzo complessivo al territorio pari a 1.780.725 euro, così ripartito:
- Comune di Latina: 890.362 euro
- Provincia di Latina: 445.181 euro
- Comune di Nettuno: 243.385 euro
- Comune di Cisterna: 201.796 euro
Il CIPESS prevede un vincolo di destinazione di tali risorse, che devono servire per finanziare interventi in campo ambientale quali: tutela delle risorse idriche; bonifica dei siti inquinati; gestione dei rifiuti; difesa e assetto del territorio; conservazione e valorizzazione delle aree naturali protette e tutela della biodiversità; difesa del mare e dell’ambiente costiero; prevenzione e protezione dall’inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico; interventi per lo sviluppo sostenibile.
L’accertamento in entrata dei primi 290mila euro
Il Comune di Latina sta procedendo a programmare l’utilizzo della prima parte dei contributi assegnati dal CIPESS. L’amministrazione ha infatti disposto l’accertamento in entrata di 290mila euro, prima tranche delle risorse complessivamente destinate alla città, pari a 890.017,50 euro.
Questa operazione consentirà di avviare le procedure necessarie per affidare lavori e servizi relativi ai primi progetti già individuati.
La restante parte del contributo sarà destinata ad altri interventi che il Comune di Latina definirà successivamente, dopo il completamento della documentazione richiesta.
Il progetto di Latina riceve il via libera del Ministero
Ai fini dell’erogazione dei contributi, gli Enti beneficiari devono comunicare al MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) i codici identificativi dei progetti e le informazioni relative agli interventi che intendono finanziare con il contributo. Dopo le verifiche il MASE autorizza l’erogazione delle risorse.
La documentazione inviata dal Comune di Latina è risultata in regola e l’istruttoria ministeriale ha dato esito positivo.
Nella comunicazione inviata al Comune, il Ministero ha infatti confermato che “la documentazione pervenuta risulta idonea ai fini dell’istruttoria”.
Questo passaggio permette all’amministrazione di ottenere le risorse e avviare concretamente le opere.
Ecco come Latina investirà il contributo ministeriale
La parte più consistente dei primi fondi, pari a 270mila euro, sarà destinata al progetto denominato “Latina Sostenibile – Infrastrutture e strumenti per la promozione e l’educazione”.
L’iniziativa punta a rafforzare le attività dedicate alla sensibilizzazione ambientale, creando strumenti permanenti rivolti sia ai cittadini sia alle scuole.
La qualità di MD Infissi & Arredi oggi con finanziamento a "Tasso Zero". E vai anche in vacanza gratis!
L’obiettivo indicato negli atti comunali è quello di sviluppare infrastrutture e strumenti capaci di migliorare la comunicazione sui temi ambientali, favorendo una maggiore conoscenza della tutela delle risorse naturali e promuovendo comportamenti sostenibili.
Intervento anche al centro di raccolta di Latina Scalo
Altri 20mila euro saranno invece destinati al centro di raccolta comunale di Latina Scalo.
Le risorse serviranno per completare l’impianto di smaltimento e depurazione delle acque assimilate alle domestiche e per realizzare il rivestimento del fosso Banditella nel punto in cui vengono scaricate le acque meteoriche.
Leggi anche: Presso l’ex centrale nucleare di Latina nascerà un impianto BESS: c’è da preoccuparsi?






















