A decidere è stato il dirigente competente del settore Lavori pubblici, Renato Curci. Non è ancora l’apertura del cantiere, ma è un importante passaggio amministrativo che prepara la strada all’opera.
La nuova bretella di collegamento
La nuova strada via Nenni-via Cincinnato, se arriverà fino al cantiere, potrà incidere sulla viabilità di un quadrante importante della città.
Siamo all’estremità sud del centro di Pomezia, ai confini con la sughereta.
La nuova bretella consentirà di collegare impianti sportivi e scuole presenti nella zona, senza dover passare per le strade interne ai quartieri, modificando così in meglio la viabilità di tutta la zona.
Per ora il Comune di Pomezia non indica tempi di realizzazione, durata dei lavori o costo complessivo dell’opera.
Ma l’inserimento nel Programma triennale delle opere pubbliche 2026-2028 e l’affidamento del PFTE dicono che l’Amministrazione ha scelto di andare avanti.
La mossa del Comune di Pomezia
Il Comune di Pomezia mette nero su bianco l’avanzamento del progetto: la redazione del PFTE, cioè il Progetto di fattibilità tecnico-economica, viene affidata all’ingegner Francesco De Santis, già incaricato nei mesi scorsi dello studio di fattibilità preliminare.
La scelta non è casuale: l’Amministrazione richiama “unicità di responsabilità, efficienza, efficacia ed economicità”, puntando sullo stesso tecnico che aveva già seguito la prima fase dell’iter.
Quanto costa il progetto
Il conto per ora riguarda la progettazione, non la costruzione della strada.
L’onorario netto, dopo un ribasso dell’1,5%, è di 67.637,58 euro. La spesa viene caricata sul capitolo comunale dedicato alla manutenzione straordinaria di strade e viabilità comunale, finanziato da bilancio comunale e FPV (Fondo Pluriennale Vincolato).
Il via libera del Parco
La partita, però, era cominciata prima.
Il 16 ottobre 2025 il Comune di Pomezia aveva affidato allo stesso professionista lo studio di fattibilità del collegamento via Pietro Nenni-via Cincinnato.
L’11 novembre 2025 gli elaborati sono stati consegnati e, nello stesso giorno, Pomezia ha chiesto il nulla osta all’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani.
Il 13 gennaio 2026 il Parco ha trasmesso il proprio nulla osta ai sensi dell’articolo 28 della legge regionale 29/97.
Una strada al confine sensibile
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Il collegamento non è una semplice bretella di quartiere: lambisce un’area sensibile, tanto da richiedere il passaggio davanti all’Ente Parco.
Il nulla osta non equivale ancora all’apertura del cantiere, ma ha tolto dal tavolo uno degli ostacoli più delicati dell’iter.
Ora il Comune di Pomezia può spingere sulla progettazione vera, quella che dovrà fissare tracciato, costi, interferenze e sostenibilità dell’intervento.
Perché l’incarico va fuori
Negli atti il Comune spiega anche perché non procede con personale interno. L’Ufficio Lavori pubblici viene descritto come sottodimensionato rispetto alla mole di lavoro in corso.
Da qui la decisione di ricorrere a una professionalità esterna.
L’affidamento è diretto perché l’importo resta sotto la soglia dei 140mila euro prevista dal Codice dei contratti pubblici per questo tipo di servizi tecnici.
Dopo anni di carte, pareri e passaggi preliminari, il Comune di Pomezia stanzia i soldi per il progetto della nuova bretella Nenni-Cincinnato e affida l’incarico.
La strada non c’è ancora, le ruspe non sono partite, ma l’iter amministrativo ha fatto un salto in avanti.
Ora comincia l’attesa dei cittadini, che ad opera completata, potranno avere una valida alternativa di viabilità in quella zona.
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