A luglio torna “QUO VADIS? Al cinema nel cuore di Roma“, la rassegna che per la sua quinta edizione porterà dieci grandi film al Tempio di Venere e Roma, all’ombra del Colosseo.
Un’occasione unica per assistere gratuitamente a proiezioni in uno scenario tra i più suggestivi della Capitale. L’accesso sarà libero, ma con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
La manifestazione è promossa dalla Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia e dal Parco archeologico del Colosseo, mentre le prenotazioni saranno gestite attraverso Eventbrite.
Dopo il successo dell’edizione 2025 dedicata a “Favole e Sogni”, quest’anno la rassegna cambia completamente atmosfera e punta sul grande cinema horror.
Un percorso tra classici senza tempo, dal cinema muto alle opere di registi come Friedrich Murnau, Werner Herzog e Dario Argento, per raccontare l’evoluzione di uno dei generi più amati della storia del cinema.
Quo Vadis? Al cinema nel cuore di Roma: tocca al genere horror
Nel mese di luglio, in particolare dal 7 al 16 del mese, ci saranno le proiezioni della quinta edizione di QUO VADIS.
Questa volta si andrà ben oltre il tema fantasy della scorsa edizione. Infatti, gli organizzatori hanno intitolato quella del 2026 “Morire dal ridere. Classici dell’orrore tra paura e parodia”.

L’esperienza viene descritta come un vero e proprio viaggio nel cinema horror e nel tema della paura.
Le pellicole passeranno dal cinema muto ai classici d’autore, passando anche per le parodie e reinterpretazioni. Tutto questo per dare un’idea cinematografica della paura e dell’horror come genere.
La scaletta del Quo Vadis a tema horror: da Nosferatu a Dario Argento
A partire dal 7 luglio il percorso all’interno del cinema horror sarà ricco di grandi classici. La programmazione completa delle proiezioni è già stata presentata con tante soddisfazioni per gli appassionati del genere:
- 7 luglio, Nosferatu, eine Symphonie des Grauens (di Friedrich Murnau, 1922). Uno dei capolavori dell’espressionismo tedesco che riproduce la storia del Conte Dracula.
Il regista cambiò nomi (Dracula diventa Conte Orlok) e luoghi per aggirare i diritti. Ad oggi, è giunta una copia clandestina storica per il cinema muto e in bianco e nero

- 8 luglio, The Fearless Vampire Killers (di Roman Polanski, 1966) Si tratta di una delle prime parodie del genere horror. Questa volta il conte Von Krolock tenta di imprigionare nella sua locanda il professor Abronsius e l’assistente Alfred. Un misto di musiche e scenografie adatte a comicità e intrattenimento
- 9 luglio, L’orribile segreto del dr Hichcock (di Riccardo Freda, 1962) In questo caso, il film analizza l’horror non tanto nel fantastico, ma nella realtà. Infatti si affronta il tema del male attraverso le pulsioni e le perversioni di uno scienziato verso sua moglie.
- 10 luglio, Histoires extraordinaires (di Roger Vadim, Louis Malle, Federico Fellini, 1968). Tre episodi ispirati dai racconti di Edgar Allan Poe. Analizzano il tema dell’horror insieme ad una sottotrama tutta psicologica. Tre storie, ognuna con un regista e una lente diversa
- 11 luglio, Nosferatu: Phantom der Nacht (di Werner Herzog, 1979). Seconda versione storica della storia di Nosferatu. Omaggio a quello di Murnau, ma solo in parte. Questa versione si presenta come più drammatica e con un Orlok più emarginato.
- 12 luglio, Young Frankenstein (di Mel Brooks, 1974). Un grande classico del cinema e iconico per le battute del gobbo Igor, interpretato da Marty Feldman. Per quanto comico e satirico, riesce anche ad approfondire il tema del diverso e del deforme in modo geniale

- 13 luglio, Frankenstein (di James Whale, 1931) il film che è riuscito a proporre al cinema la famosa storia di Mary Shelley. Anche qui espressionismo tedesco che è sbarcato ad Hollywood a differenza di Murnau.
- 14 luglio, Opera (di Dario Argento, 1987. Alla presenza del regista) il maestro dell’horror italiano mette in scena un’opera metateatrale, in grado di raffigurare violenza, mistero e sospetto come elementi tipici del genere horror
- 15 luglio, Freaks (di Tod Browning, 1932) Un film estremamente particolare per i tempi. Mette lo spettatore davanti l’umanità dei mostri e la mostruosità degli umani. Protagonisti un nano, una nana, una trapezista e un superforte. Insomma, horror, grottesco e fantastico si mischiano alla perfezione. Si sono ispirati a questo film registi come Tim Burton e David Lynch
- 16 luglio, La caduta di Troia (di Giovanni Pastrone e Luigi Romano Borgnetto, 1911) La prima vera rappresentazione cinematografica italiana dell’Iliade di Omero. Un capolavoro del cinema muto in cui il sommo poeta Omero decanta la storia epica con una lira. La prima volta in cui si superarono i 600 metri di pellicola. Inoltre la proiezione verrà accompagnata musicalmente dal M° Maud Nelissen.
La caduta di Troia, di Giovanni Pastrone e Luigi Romano Borgnetto 1911
Quo Vadis a Roma sul cinema horror: orari e modalità di prenotazione
L’ingresso a tutte le proiezioni sarà gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili, ma la prenotazione su Eventbrite è fortemente consigliata per assicurarsi un posto.
Le prenotazioni resteranno aperte fino alle ore 21 di ogni serata; successivamente gli eventuali posti non occupati saranno assegnati al pubblico in attesa direttamente all’ingresso.
L’accesso all’area delle proiezioni aprirà alle ore 20 da Piazza del Colosseo, mentre ogni film inizierà alle 21:15 dopo una breve presentazione.
Tutte le pellicole saranno proiettate in lingua originale con sottotitoli in italiano, mentre i film italiani saranno accompagnati da sottotitoli in inglese per consentire la partecipazione anche del pubblico internazionale.
Insomma, per almeno una settimana Roma diventerà la capitale del cinema horror.
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