È una delle principali novità contenute in un nuovo atto di indirizzo approvato dalla Giunta comunale di Anzio, che punta a sostenere le attività balneari durante la stagione estiva 2026 e a rafforzare la sicurezza lungo il litorale.
Anzio concede ampliamenti agli stabilimenti che hanno perso la spiaggia
Il provvedimento del Comune di Anzio incarica gli uffici comunali di avviare le procedure per concedere un aumento temporaneo delle superfici in concessione agli stabilimenti balneari che dimostreranno, con una perizia tecnica e la relativa documentazione, di aver subito una riduzione dell’arenile superiore al 30%.
L’iniziativa si basa sulla normativa regionale che consente interventi di questo tipo nei casi di erosione particolarmente grave. Nella deliberazione della Giunta Regionale n. 1161/2001 citata dal Comune di Anzio si legge infatti:
“non possono essere autorizzate variazioni dell’ampiezza delle concessioni. Unica eccezione a tale esplicito divieto […] può essere consentita qualora l’area già assentita in concessione risulti ridotta di almeno il 30% della superficie, a seguito di particolari fenomeni di erosione.”
L’obiettivo è compensare, almeno in parte, la perdita di spiaggia che negli ultimi anni ha interessato diversi tratti del litorale di Anzio, permettendo alle imprese balneari di proseguire l’attività senza subire ulteriori penalizzazioni.
L’ampliamento avrà carattere temporaneo e sarà valido per la stagione balneare 2026.
Una risposta all’erosione costiera
Nell’atto approvato dalla Giunta comunale di Anzio viene evidenziata la necessità di sostenere le imprese che operano sul demanio marittimo e che sono state maggiormente colpite dall’avanzata del mare.
L’amministrazione ritiene infatti necessario garantire la continuità delle attività economiche e mantenere un equilibrio tra le diverse concessioni, applicando gli strumenti previsti dalla Regione Lazio per fronteggiare le conseguenze dell’erosione.
Per ottenere l’ampliamento, ogni concessionario dovrà dimostrare l’effettiva perdita di superficie attraverso una documentazione tecnica che certifichi la diminuzione dell’arenile.
Le altre decisioni della Giunta in merito alle spiagge
Lo stesso provvedimento del Comune di Anzio interviene anche su altri aspetti relativi agli stabilimenti balneari e alla gestione delle spiagge.
Viene modificata la perimetrazione del cosiddetto Lotto 2 a Lido dei Pini, destinato ai servizi di salvataggio e pulizia. La revisione si è resa necessaria dopo che gli uffici hanno riscontrato una sovrapposizione con un’area già compresa nel Piano Unitario di Salvamento e gestita dallo stabilimento Galapagos.
La nuova delimitazione consentirà di evitare sovrapposizioni e conflitti nella gestione dei servizi lungo la costa.
Più controlli nelle aree interdette
L’amministrazione comunale ha inoltre deciso di rafforzare il presidio sulle spiagge libere che presentano maggiori criticità.
In particolare sarà attivato un servizio estivo di vigilanza, controllo degli accessi e informazione ai cittadini nelle aree di Arco Muto Nord e Arco Muto Sud, dove sono presenti tratti interdetti per motivi di sicurezza.
Il personale incaricato avrà il compito di prevenire situazioni di rischio, informare i bagnanti sulle limitazioni presenti e contribuire alla tutela del decoro e della corretta fruizione degli arenili.
Leggi anche: Anzio e il progetto milionario per restituire la sabbia alle proprie spiagge erose
























