Il sindaco Aurelio Lo Fazio ha disposto interventi immediati in due diverse aree della città: uno stabile di viale Europa e un capannone industriale con il terreno circostante in via Goldoni. In entrambi i casi i proprietari dovranno ripristinare condizioni di sicurezza e igiene, evitando conseguenze per i residenti e per le abitazioni vicine.
Bonifica urgente nello stabile di viale Europa ad Anzio
La situazione più critica citata nell’ordinanza del Comune di Anzio riguarda lo stabile di viale Europa 16, dove è stata accertata una condizione di forte degrado nei locali seminterrati. Secondo quanto riportato nell’ordinanza firmata dal sindaco, gli ambienti rappresentano “un grave pregiudizio per l’igiene e la salute pubblica”.
I sopralluoghi hanno evidenziato la presenza di rifiuti di vario genere e di un acquitrino all’interno dei locali. Una situazione che, secondo il Comune di Anzio, richiede un intervento senza ulteriori ritardi per eliminare le cause di rischio sanitario e ripristinare condizioni di sicurezza e igiene.

L’amministrazione evidenzia che si rende necessaria “l’adozione di misure immediate e indifferibili di messa in sicurezza, rimozione dei rifiuti, pulizia, disinfezione e ripristino delle condizioni minime di salubrità dei luoghi”.
Obiettivo: tutelare residenti e salute pubblica
L’ordinanza del Comune di Anzio spiega che il provvedimento è stato adottato per evitare un peggioramento della situazione e per proteggere chi vive nelle vicinanze.
Nel documento si legge infatti che l’intervento del sindaco si è reso necessario “per prevenire aggravamenti del rischio igienico sanitario a danno dei residenti e della collettività limitrofa”.
L’ordinanza impone alla proprietà di intervenire entro 48 ore dalla notifica del provvedimento. Dovranno essere rimossi tutti i rifiuti e i materiali presenti nell’immobile e nelle eventuali pertinenze, conferendoli ad impianti autorizzati.
Non solo. L’ordinanza dispone anche la completa pulizia dell’area con interventi di disinfezione, disinfestazione e deodorizzazione, oltre alla messa in sicurezza dell’immobile per impedire che possano ripresentarsi nuove condizioni di degrado o situazioni di rischio per la salute pubblica.
Il Comune di Anzio pronto a intervenire in caso di inadempienza
L’amministrazione comunale ha previsto anche le conseguenze nel caso in cui la proprietà non esegua quanto ordinato.
Se gli interventi non saranno effettuati nei tempi stabiliti, il Comune procederà direttamente alla bonifica dell’area. I costi sostenuti dall’ente saranno successivamente addebitati ai proprietari dello stabile.
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Si tratta di uno strumento previsto per garantire comunque la tutela della salute pubblica quando situazioni di particolare degrado richiedono interventi immediati.
Un secondo provvedimento per il capannone di via Goldoni ad Anzio
Nello stesso periodo il sindaco di Anzio ha firmato una seconda ordinanza urgente che riguarda un capannone industriale in stato di abbandono situato in via Goldoni, ai civici 16 e 20.
Il provvedimento nasce dagli accertamenti eseguiti dalla Polizia Locale, che hanno documentato il completo stato di incuria dell’area.
Il terreno risulta invaso da sterpaglie, rovi ed erbacce. Una situazione che, secondo quanto riportato nell’atto, aumenta il rischio di incendi durante la stagione estiva e favorisce la presenza di insetti e animali molesti, creando disagi alle abitazioni circostanti.
Gli uffici comunali hanno inoltre rilevato che, nonostante il trascorrere del tempo, lo stato di abbandono del giardino non è stato eliminato. Per questo motivo il Comune di Anzio ha ritenuto necessario intervenire con un’ordinanza specifica a tutela della sicurezza e dell’igiene pubblica.
Quindici giorni per ripristinare il decoro dell’area
La proprietà del capannone dovrà eseguire una serie di interventi entro quindici giorni dalla notifica dell’ordinanza.
Tra le prescrizioni figurano la rimozione delle erbe infestanti, dei rovi e delle sterpaglie che ricoprono il terreno, oltre all’eliminazione di eventuali rifiuti abbandonati presenti nell’area.
È stato inoltre disposto un intervento di disinfestazione e derattizzazione, che dovrà essere eseguito da ditte autorizzate. Qualora vengano rimossi rifiuti, dovrà essere documentato anche il corretto smaltimento presso impianti autorizzati.
Al termine dei lavori, la proprietà dovrà trasmettere al Comune di Anzio una relazione fotografica e tutta la documentazione che attesti l’avvenuta esecuzione degli interventi richiesti.
Manutenzione costante per evitare nuovi problemi
L’ordinanza non si limita al ripristino delle condizioni attuali, ma impone anche un obbligo di manutenzione nel tempo.
La proprietà del capannone di Via Goldoni ad Anzio dovrà infatti assicurare una pulizia periodica dell’area e provvedere alla manutenzione del terreno per evitare che si ricreino situazioni di degrado, con possibili rischi per la sicurezza, la salute pubblica e il decoro urbano.
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