Secondo quanto emerso nelle ultime ore, il Comune di Aprilia sarebbe ormai vicino al rilascio dell’autorizzazione necessaria per consentire ad Acqualatina di avviare gli scavi per la realizzazione di una nuova condotta idrica dedicata.
Un’autorizzazione che sta tardando ad arrivare, nonostante il costo dell’intervento sia totalmente a carico di Acqualatina.
Se il provvedimento verrà firmato, i lavori potrebbero partire a breve e concludersi nel giro di circa due mesi.
L’intervento punta a garantire un’alimentazione più efficace delle aree che da tempo registrano un abbassamento della pressione durante la notte. Il forte disagio negli anni ha provocato numerose proteste da parte dei cittadini, che segnalano un forte calo della pressione o una mancanza completa di acqua all’incirca tra le ore 22 e le ore 6 del mattino.
Un problema che si trascina da anni
Da tempo Acqualatina ha spiegato che il problema che si sta verificando ad Aprilia non si tratta di una sospensione dell’erogazione, ma di un sistema di “pressure management”, cioè una gestione della pressione della rete finalizzata a limitare le perdite idriche e ottimizzare il funzionamento dell’acquedotto durante le ore di minor consumo.
Tradotto: le condutture sono vecchie e malridotte e provocano troppe perdite; riducendo la pressione dell’acqua di notte, si evitano almeno parte delle perdite.
Questa soluzione, tuttavia, ha provocato disagi soprattutto nelle abitazioni più alte o prive di autoclave, dove in molti casi l’acqua arriva con un flusso molto debole o addirittura non arriva affatto nelle ore notturne.
Negli ultimi mesi cittadini, comitati e Organismo di tutela degli utenti hanno continuato a chiedere interventi strutturali, ritenendo insufficiente una gestione basata esclusivamente sulla riduzione della pressione.
La nuova condotta potrebbe risolvere il problema, anche se c’è un dubbio da chiarire.
Una nuova condotta per ridare pressione. Basterà?
L’opera prevista consiste nella posa di una nuova condotta dedicata ad alimentare le zone nord e centrali della città.
Secondo quanto emerso dagli incontri tecnici delle ultime settimane, questo intervento dovrebbe eliminare il problema del calo di pressione anche nel quartiere Bellavista.
Qualora ciò non fosse sufficiente, sarebbe già prevista la possibilità di prolungare successivamente la nuova tubazione fino alle aree ancora interessate dal disservizio.
L’avvio dei lavori era atteso già all’inizio di giugno, ma sarebbe rimasto in sospeso in attesa dell’autorizzazione comunale agli scavi.
Ma a questo punto ci chiediamo: possibile che questa nuova singola conduttura riesca a risolvere il problema, senza dover mettere mano a l’intero impianto di distribuzione?
Cioè, non è che ripariamo le perdite da una parte e si ripresenteranno subito da un’altra? Come dire: la soluzione della nuova conduttura è necessaria, ma sarà anche sufficiente?
Negli ultimi anni numerosi interventi sulla rete
Il sistema idrico apriliano è stato interessato negli ultimi anni da diversi interventi di manutenzione e ammodernamento.
Nel 2024 Acqualatina effettuò importanti lavori presso la centrale di Carano, sostituendo una condotta che rischiava di compromettere il funzionamento dell’impianto, mentre nel 2025 sono proseguiti gli interventi di distrettualizzazione della rete nell’ambito del progetto “Global Water Evolution”, finanziato anche con risorse del PNRR, con l’obiettivo di ridurre le perdite e rendere più efficiente il servizio.
Nonostante questi investimenti, il problema della pressione notturna nelle zone nord della città è rimasto irrisolto, rendendo necessario un intervento specifico dedicato proprio a quell’area.
Le dichiarazioni del Movimento 5 Stelle
Sulla vicenda è intervenuto anche Andrea Ragusa del Movimento 5 Stelle, che ha espresso soddisfazione per l’imminente sblocco dell’iter amministrativo e chiarito alcuni punti della vicenda
“Un doveroso e sentito ringraziamento va all’Ing. Bernola dell’Egato di Latina, il quale ha mantenuto rigoroso e costante il controllo sul Gestore Idrico provinciale, senza mai smettere di monitorare il disagio dei cittadini”.

Secondo l’esponente pentastellato: “Acqualatina avrebbe dato inizio ai lavori già all’inizio di giugno se questa autorizzazione fosse stata pronta per tempo”, motivo per cui ha rivolto un appello al Comune affinché “mantenga fede ai tempi della firma del documento”.
Infine ha concluso auspicando che, “se tutto andrà per il verso giusto, in un paio di mesi il problema del calo di pressione dell’acqua nell’area nord e centrale della Città sarà finalmente risolto“, aggiungendo la speranza che “questo fastidioso problema dell’abbassamento del flusso idrico nelle ore notturne tra un paio di mesi sia soltanto un lontano ricordo”.























