Con una nuova Determina è stata nominata la figura che seguirà l’esecuzione del servizio di vigilanza, controllo degli accessi, presidio e informazione ai bagnanti durante la stagione balneare 2026.
In pratica un controllore dei controllori, cioè un “super-controllore“.
Una decisione che arriva mentre l’amministrazione comunale di Anzio intensifica i sopralluoghi nelle zone interdette. Lo scopo è quello di garantire il rispetto delle ordinanze e la sicurezza dei frequentatori del litorale.
Un servizio dedicato alla sicurezza del litorale
Il provvedimento riguarda i tratti di arenile a libera fruizione denominati Arco Muto Sud e Arco Muto Nord.
>In queste aree da tempo sono in vigore ordinanze sindacali che vietano l’accesso e la permanenza in alcune porzioni di spiaggia a causa del pericolo di distacco di materiale roccioso dalle falesie sovrastanti.

Per la stagione estiva 2026 il Comune di Anzio ha quindi avviato l’appalto per un servizio specifico di vigilanza.
Gli operatori avranno il compito di presidiare le aree interdette, controllare il rispetto dei divieti, regolare gli accessi consentiti e fornire informazioni ai cittadini e ai turisti presenti sul litorale.
L’obiettivo è ridurre i rischi per la pubblica incolumità e garantire una presenza costante nelle zone più delicate della costa.
Nominato il direttore dell’esecuzione del contratto
Con la Determina comunale è stata nominata la dott.ssa Katia Farina nominato un Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) relativo al servizio di vigilanza.
La scelta è stata motivata dalla particolare complessità dell’attività da svolgere.
Il Comune di Anzio evidenzia infatti che il servizio richiede controlli continui, un monitoraggio costante delle prestazioni previste dall’appalto e un coordinamento operativo con gli uffici comunali e con gli altri soggetti istituzionalmente coinvolti.
Per questo motivo si è deciso di separare il ruolo del Responsabile unico del progetto da quello del Direttore dell’esecuzione del contratto. È stata così individuata in Katia Farina la figura dedicata alla supervisione del servizio sul territorio.
Tra i compiti affidati al DEC rientreranno
- il controllo della corretta esecuzione delle attività previste dall’appalto,
- la verifica del rispetto degli obblighi contrattuali,
- il coordinamento delle operazioni di vigilanza nelle aree interessate dai divieti.
Controlli anche alle Grotte di Nerone
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La decisione arriva in un momento in cui l’amministrazione comunale ha ulteriormente intensificato le verifiche lungo la costa.
Il sindaco Aurelio Lo Fazio, insieme al vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e Demanio Pietro Di Dionisio e all’assessore alla Sicurezza Catello Somma, ha effettuato un nuovo sopralluogo nelle zone dell’Arco Muto, dei resti delle Grotte di Nerone e del molo in cemento incompiuto situato nei pressi del cosiddetto “Terzo”.

Al controllo hanno preso parte anche personale della Polizia Locale e dell’Ufficio tecnico comunale.
L’intervento è stato disposto dopo l’incidente avvenuto il giorno precedente, quando una persona è rimasta ferita in seguito a un tuffo dal molo, struttura sulla quale è già in vigore un divieto di utilizzo.

Durante il sopralluogo è stato ribadito che nelle zone interessate sono in vigore specifiche ordinanze che vietano la sosta e la balneazione.
“Basterebbe leggere i cartelli e attenersi alle regole – dice il sindaco – ma purtroppo siamo costretti a continue verifiche per fare in modo che siano rispettate. È una questione di sicurezza e decoro, useremo tutti i mezzi a disposizione ma in primo luogo dovrebbe esserci il senso civico di chi arriva in spiaggia”.
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