Cinque distinte delibere di Giunta, tutte riferite a sinistri stradali avvenuti tra il 2021 e il 2026 su diverse vie del territorio, hanno portato l’Ente a riconoscere risarcimenti a cittadini che hanno subito danni materiali o fisici a causa del dissesto del manto stradale. L’esborso complessivo è pari a 21mila euro.
Le somme sono state definite attraverso accordi transattivi e chiusure bonarie delle controversie. Una scelta che ha evitato il contenzioso giudiziario, ma che conferma una serie di responsabilità ricorrenti in capo al Comune di Ardea nella gestione della rete viaria.
Cinque incidenti su strade diverse di Ardea ma stessa causa: buche e manto deteriorato
Gli episodi ricostruiti nelle delibere riguardano sinistri avvenuti in diverse strade del territorio comunale di Ardea: Via Fosso della Moletta, Viale Marino, Viale Nuova California, Viale San Lorenzo e Lungomare degli Ardeatini.
In tutti i casi la dinamica è simile. I sinistri risultano collegati alla presenza di buche, avvallamenti o condizioni di scarsa manutenzione del manto stradale. Le relazioni istruttorie e i pareri tecnici acquisiti hanno portato a riconoscere la responsabilità del Comune di Ardea, in qualità di custode della strada.
Il riferimento normativo richiamato negli atti è quello dell’articolo 2051 del codice civile, che disciplina la responsabilità per danni da cose in custodia. In base a tale principio, il Comune risponde dei danni salvo prova del caso fortuito.
Il caso più rilevante: 8.500 euro per un sinistro del 2021
Tra le cinque delibere, la più onerosa riguarda un sinistro avvenuto il 4 luglio 2021 su Viale Marino. In questo caso il Comune ha approvato un risarcimento pari a 8.500 euro.
Le altre situazioni presentano importi differenti ma comunque significativi per le casse comunali.
Il 5 settembre 2021, in Via Fosso della Moletta, è stato riconosciuto un indennizzo di 4.000 euro per danni materiali.
Il 12 febbraio 2026 e il 4 febbraio 2026, rispettivamente in Viale San Lorenzo e in Viale Nuova California, gli importi sono stati pari a 1.200 euro ciascuno.
Infine, per il sinistro dell’8 luglio 2022 sul Lungomare degli Ardeatini, il Comune ha riconosciuto 6.100 euro.
Il totale degli esborsi arriva così a 21mila euro.
Le transazioni per evitare di andare in tribunale e contenere i costi
In tutti i casi analizzati, il Comune ha scelto la strada della transazione.
Le delibere evidenziano come la decisione sia stata motivata dalla volontà di evitare un contenzioso giudiziario che avrebbe potuto comportare costi maggiori, tra risarcimenti, interessi e spese legali. Un eventuale giudizio infatti avrebbe potuto portare a una soccombenza del Comune di Ardea.
I pareri tecnici allegati agli atti richiamano costantemente la responsabilità dell’Ente come custode della strada e la difficoltà di dimostrare il caso fortuito. Per questo motivo viene indicata la convenienza economica della chiusura bonaria delle controversie.
Il peso della responsabilità del custode e l’articolo 2051 del codice civile
Elemento ricorrente in tutte le istruttorie è il richiamo all’articolo 2051 del codice civile. Il Comune di Ardea viene indicato come soggetto responsabile in quanto custode della strada.
Negli atti si sottolinea che la responsabilità è di tipo oggettivo e che per escluderla sarebbe necessario dimostrare il caso fortuito, come ad esempio comportamenti anomali del conducente o situazioni imprevedibili.
Nel caso concreto, tale prova non è stata ritenuta sufficiente o non è stata raggiunta, portando quindi al riconoscimento dei risarcimenti.
Un quadro ricorrente: manutenzione stradale e costi per il Comune di Ardea
La sequenza delle cinque delibere evidenzia un dato strutturale. I sinistri stradali collegati alle condizioni del manto viario non rappresentano episodi isolati, ma una casistica ricorrente che genera costi diretti per il Comune di Ardea.
Gli esborsi, pur distribuiti su più anni e più strade, si sommano fino a superare i 21mila euro. Una cifra che incide sul bilancio comunale e che si aggiunge alle ordinarie spese di manutenzione.
Le delibere di Giunta mostrano una gestione della rete stradale che interviene spesso dopo il verificarsi dei danni. La scelta delle transazioni consente di contenere i rischi di contenzioso, ma allo stesso tempo evidenzia una criticità strutturale nella manutenzione preventiva delle infrastrutture.
Il risultato è un flusso costante di spese non programmate, legate a incidenti che avrebbero origine nelle condizioni del fondo stradale.
Un fenomeno che, per il Comune di Ardea, si traduce in un costo ricorrente e in una crescente attenzione sulla gestione della sicurezza della viabilità urbana.
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