La nota associazione dei consumatori denuncia lo stallo burocratico, chiedendo un intervento urgente delle Commissarie straordinarie del Comune di Aprilia e degli uffici competenti.
L’obiettivo è concludere l’iter amministrativo e aprire finalmente l’impianto alla città, oltre a individuare le responsabilità di tutto questo ritardo.
Secondo l’associazione dei consumatori, la struttura è ormai ultimata e il ritardo sta causando un danno concreto alle associazioni sportive, alle famiglie e all’intero territorio.
Un’opera attesa da anni
Il nuovo Palazzetto dello Sport sorge nell’ambito del Piano di Lottizzazione della sottozona C1 del Piano regolatore, nel sub-comparto A, tra via Carroceto e via Guardapasso.

L’intervento era stato approvato dalla Giunta comunale con due deliberazioni adottate nel 2017 e nel 2018.
La realizzazione è stata affidata nell’ambito della convenzione urbanistica stipulata nel 2013. L’intero investimento, superiore ai quattro milioni di euro, è stato sostenuto dalla società So.Ge.Im. S.r.l.
I lavori sono iniziati il 23 gennaio 2020 e, secondo il certificato di ultimazione richiamato dal Codacons, si sono conclusi il 18 aprile 2023.
Da allora, però, la struttura non è mai stata aperta al pubblico.
Il Codacons: “Una struttura pronta. Una città in attesa”
Nella nota inviata alle istituzioni e resa pubblica, il Codacons Latina parla di una situazione che non può più essere rinviata.
L’associazione afferma: “Una struttura pronta. Una città in attesa.”

Secondo il Codacons, “i fatti sono documentati e inconfutabili”. Per questo motivo ritiene necessario richiamare l’attenzione delle Commissarie straordinarie, dei dirigenti dell’amministrazione comunale e dell’opinione pubblica sulla vicenda.
L’associazione evidenzia come siano trascorsi oltre tre anni dalla conclusione dei lavori senza che l’impianto sia stato consegnato alla città.
Il cavillo amministrativo che blocca tutto
Uno degli elementi richiamati dal Codacons riguarda una Determina dirigenziale dell’11 dicembre 2024, con la quale il Comune di Aprilia ha conferito l’incarico di collaudatore tecnico-amministrativo all’ingegnere Pietro Raponi.
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Nel provvedimento, ricorda l’associazione, viene riconosciuto che i lavori del Palazzetto sono stati ultimati e che il collaudo statico è stato eseguito.
L’atto evidenzia inoltre la necessità di procedere con il collaudo tecnico-amministrativo per consentire la presa in consegna dell’opera da parte del Comune di Aprilia.
Secondo il Codacons, proprio questo passaggio rappresenta il nodo che ancora impedisce l’apertura dell’impianto sportivo.
Le conseguenze per sport e territorio
L’associazione dei consumatori sottolinea come il ritardo abbia effetti concreti sulla comunità apriliana.
Le associazioni sportive continuano infatti a non poter utilizzare un impianto moderno, indispensabile sia per l’attività agonistica sia per quella amatoriale.

Secondo la nota, il mancato utilizzo del Palazzetto produce conseguenze anche dal punto di vista economico. Eventi, manifestazioni, iniziative formative e appuntamenti dedicati allo sport non possono essere organizzati in una struttura che, pur essendo completata, resta inutilizzabile.
L’associazione aggiunge inoltre che anche i comuni del territorio circostante continuano a risentire dell’assenza di un polo sportivo che avrebbe potuto rappresentare un punto di riferimento per l’intera area.
Per il Codacons il risultato è quello di una struttura che resta inutilizzata nonostante sia stata realizzata e completata da tempo.
Le richieste rivolte alle commissarie straordinarie
Per uscire dall’attuale situazione di stallo, il Codacons Latina ha formulato tre richieste precise.
La prima riguarda l’avvio immediato di un’istruttoria interna per accertare le cause che hanno determinato il ritardo nella presa in consegna dell’impianto.
La seconda consiste nella convocazione di un tavolo tecnico tra il Comune di Aprilia e la società So.Ge.Im. S.r.l., con l’obiettivo di chiudere definitivamente l’iter del collaudo e consentire l’apertura della struttura.
Infine, l’associazione chiede che venga fornita una comunicazione pubblica e trasparente ai cittadini sullo stato della procedura amministrativa e sui tempi previsti per rendere operativo il Palazzetto dello Sport.
Nella parte conclusiva della nota, il Codacons Latina ribadisce la volontà di proseguire nella tutela degli interessi collettivi qualora la situazione non dovesse sbloccarsi.
L’associazione scrive di essere pronta a utilizzare tutti gli strumenti previsti dall’ordinamento, compreso il ricorso alle autorità amministrative e giudiziarie competenti, nel caso in cui dovesse perdurare l’inerzia.
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