Moresco nel corso delle ultime elezioni amministrative di Albano Laziale, svoltesi nel maggio scorso, ha ottenuto 864 preferenze; questo numero, rapportato al numero dei votanti della sua città, lo ha fatto diventare il consigliere comunale più votato in Italia, secondo il valore ponderato.
Il riconoscimento nel cuore delle istituzioni
La cornice della premiazione è stata quella prestigiosa di Palazzo San Macuto, in via del Seminario, dove l’Accademia culturale internazionale Cartagine 2.0 ha consegnato a Marco Moresco il Premio accademico di merito, nella sezione “Politica nazionale”.
A consegnare il riconoscimento sono stati Alessandro Della Posta, presidente dell’Accademia culturale internazionale Cartagine 2.0, la coordinatrice dell’Accademia Veronica Della Posta e l’accademica dottoressa Sabrina Morelli.

Una premiazione che ha portato nel cuore delle istituzioni nazionali il risultato elettorale raggiunto dal consigliere di Albano Laziale.
Le 864 preferenze che hanno travolto Albano
Il risultato di Moresco è stato ottenuto nelle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026, vinte al primo turno dal sindaco Massimo Ferrarini (coalizione di Centrodestra).
Moresco, candidato nella lista civica “Insieme per un Futuro Migliore”, ha raccolto 864 preferenze personali, diventando nettamente il consigliere comunale più votato dell’intera consultazione di Albano Laziale.
La lista ha ottenuto 1.199 voti complessivi e due seggi: un dato che rende ancora più evidente la forza personale del suo candidato di punta.
Perché Moresco è primo in classifica in Italia
In termini assoluti, in città più grandi di Albano alcuni candidati hanno ottenuto più preferenze. Ma l’elaborazione utilizzata per la premiazione misura l’incidenza del voto personale rispetto alle dimensioni del Comune, al numero degli elettori, all’affluenza e alla concorrenza interna.
Secondo questo indice, Moresco guida la graduatoria nazionale dell’ultima tornata elettorale con un valore di 8,94.
Seguono Tonio Pani di Quartu Sant’Elena, con 1.223 voti e un indice di 7,82, la concittadina Romina Angius con 1.168 voti e un indice di 7,47, quindi Gabriele Cameruccio di Senigallia, forte di 812 preferenze, e Valeria Piras, anch’essa eletta a Quartu Sant’Elena.
Sono tutti protagonisti premiati dalle urne, ma nel rapporto tra territorio e consenso Moresco risulta davanti a tutti in Italia nel corso dell’ultima tornata elettorale di maggio e giugno 2026.
Da Pavona a un consenso cittadino
Non si tratta di un successo nato all’improvviso. Moresco ha costruito la propria identità politica partendo da Pavona e dalle battaglie civiche per le periferie, coordinando l’esperienza di “Pavona Libera”.

Nel 2020 aveva già conquistato un posto in Consiglio comunale con 487 preferenze nella lista “Insieme per Pavona”.
Sei anni dopo i voti personali sono diventati 864: 377 in più, quasi il 78% di crescita. Non una fiammata, dunque, ma un radicamento progressivo.
Ha dichiarato Marco Moresco durante la premiazione:
«Ringrazio infinitamente tutti gli elettori che hanno creduto in me e che mi hanno affidato la loro fiducia.
Questo premio appartiene soprattutto a loro, alle persone che ogni giorno incontro a Pavona, Cecchina e Albano e che continuano a sostenermi.
Le 864 preferenze rappresentano per me un grande onore, ma anche una responsabilità ancora più forte: continuerò a lavorare con ancora impegno, umiltà e presenza costante sul territorio».
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