L’intervento, finanziato per 600mila euro dal Ministero dell’Ambiente e cofinanziato dal Comune di Aprilia con 200mila euro, arriva così a una nuova fase amministrativa dopo il completamento dei lavori previsti nella versione aggiornata del progetto.
Alcuni tratti inizialmente programmati non saranno realizzati, mentre l’ente conferma il proprio impegno nella gestione e manutenzione delle infrastrutture.
Un progetto nato con il programma PrIMUS
L’opera rientra nel Programma di Incentivazione della Mobilità Urbana Sostenibile (PrIMUS), promosso dal Ministero dell’Ambiente per favorire interventi destinati a incentivare gli spostamenti sostenibili nelle città.
Il Comune di Aprilia aveva presentato la candidatura già nel 2019 con un progetto del valore complessivo di 800mila euro. La richiesta di finanziamento ministeriale era pari a 600mila euro, corrispondenti al 75% dell’investimento, mentre il restante 25% era stato garantito con risorse comunali.
Nel gennaio 2021 il Ministero aveva ammesso Aprilia tra i Comuni beneficiari dello scorrimento della graduatoria, concedendo l’intero contributo richiesto.
Dalla progettazione all’affidamento dei lavori
Dopo l’ottenimento del finanziamento è stata affidata la progettazione definitiva ed esecutiva dell’intervento, comprensiva della direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza.
Il progetto esecutivo è stato approvato nel settembre 2022 per un importo complessivo di 800mila euro.
Successivamente il Comune di Aprilia ha avviato la procedura di gara attraverso una manifestazione di interesse, dalla quale sono stati selezionati gli operatori economici invitati alla fase negoziata.
L’appalto è stato aggiudicato alla società Stradaioli Costruzioni Generali Srl, che ha presentato un ribasso del 13,17% sull’importo dei lavori.
Il contratto è stato firmato nel gennaio 2023 e i lavori sono stati consegnati già nel dicembre 2022 in via d’urgenza per rispettare le tempistiche previste dal finanziamento ministeriale.
Le modifiche durante l’esecuzione dell’opera
Nel corso dell’esecuzione si sono rese necessarie alcune varianti progettuali e diverse rimodulazioni del Piano Operativo di Dettaglio, richieste anche per adeguare il cronoprogramma alle esigenze emerse durante i lavori.
Tra le principali criticità affrontate figura l’impossibilità tecnica di spostare il mercato cittadino entro i tempi richiesti dal programma di finanziamento. Per questo motivo l’amministrazione ha deciso di modificare il progetto, eliminando alcune lavorazioni inizialmente previste.
La rimodulazione ha comportato una lieve riduzione dell’importo complessivo dell’intervento, che passa da 800mila euro a 797.878,42 euro. La differenza, pari a 2.121,58 euro, sarà successivamente eliminata attraverso gli adempimenti contabili previsti.
Quali piste ciclabili sono state completate
Con la variante approvata nel corso dell’intervento sono stati portati a termine i lavori lungo alcuni degli assi principali previsti dal progetto.
Le nuove piste ciclabili sono state realizzate nei tratti di
- via Carlo Cattaneo,
- via Carroceto,
- via Arturo Toscanini,
- via Guido Rossa.
Restano invece esclusi dalla realizzazione i tratti previsti su
- via Donato Bardi,
- via Ugo La Malfa.
La scelta deriva proprio dalla rimodulazione del progetto approvata durante l’esecuzione dei lavori per rispettare le scadenze imposte dal finanziamento ministeriale.
L’ultimo passaggio amministrativo
Con la Determinazione approvata dal Settore Lavori Pubblici il Comune di Aprilia ha adottato il nuovo modello di rimodulazione del Piano Operativo di Dettaglio, documento richiesto dal Ministero per la conclusione dell’intervento.
Contestualmente è stata approvata anche la documentazione tecnica aggiornata e l’ente ha confermato la disponibilità a garantire il cofinanziamento della quota non coperta dal contributo statale.
L’amministrazione si è inoltre impegnata a sostenere con proprie risorse la gestione e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle piste ciclabili realizzate, senza gravare sul finanziamento ministeriale.
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