Non è ancora il via al cantiere, ma il passaggio è indispensabile per trasformare il finanziamento ottenuto in lavori reali.
Il primo passo verso la riqualificazione della piazza
Con la Determinazione n. 1375 del 10 luglio, il Settore tecnico ha affidato al geometra Misael Tafuro la progettazione esecutiva, la futura direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza.
Il compenso complessivo è di 8.452,50 euro, coperto dal contributo regionale. L’affidamento è diretto e viene motivato nello stesso atto con la necessità di procedere rapidamente, proprio per evitare la perdita delle risorse già assegnate.
L’intervento riguarda Piazzale San Nilo, in particolare l’area a quota più bassa nella quale si svolge il mercato settimanale.
La riqualificazione punta a migliorare la funzionalità e la qualità dello spazio utilizzato dagli operatori commerciali e frequentato ogni settimana dai cittadini.
Un progetto da oltre 116mila euro
Il quadro economico complessivo ammonta a 116.302,01 euro.
La Regione Lazio finanzia l’operazione con 100mila euro, mentre la parte restante, pari a 16.302,01 euro, è posta a carico del Comune di Grottaferrata.
L’incarico tecnico appena assegnato non rappresenta quindi un finanziamento aggiuntivo: è una delle spese comprese nell’operazione che dovrà portare alla riqualificazione materiale dell’area.
Eredità dell’ex sindaco Di Bernardo
La domanda di finanziamento era stata approvata dalla precedente amministrazione con la deliberazione di Giunta n. 232 del 25 settembre 2025.
Il progetto nasce quindi durante il mandato dell’ex sindaco Mirko Di Bernardo.
La gestione commissariale ora deve accompagnarlo verso la fase esecutiva, impedendo che ritardi amministrativi o tecnici possano compromettere il contributo ottenuto.
L’amministrazione Di Bernardo è terminata anticipatamente all’inizio di marzo di quest’anno, dopo le dimissioni contestuali di nove consiglieri comunali: sette appartenenti all’opposizione e due alla maggioranza.
Filippo Santarelli si è insediato come Commissario prefettizio il 5 marzo 2026; lo scioglimento del Consiglio e la sua nomina a commissario straordinario sono stati poi formalizzati con decreto del Presidente della Repubblica del 23 marzo.
Ora servono progetto, gara e lavori
La Determina è il primo atto di una serie che porterà al compimento dell’opera.
Prima dovrà essere redatto e approvato il progetto esecutivo; successivamente il Comune di grottaferrata dovrà scegliere l’azienda incaricata delle lavorazioni, stipulare il contratto e consegnare formalmente l’area.
Il passaggio politico è però chiaro: nella lunga parentesi senza sindaco e Consiglio comunale, la macchina amministrativa non può fermarsi.
L’atto è formalmente sottoscritto dalla responsabile tecnica Alessandra Orlandi, ma viene adottato durante la gestione commissariale.
Al Commissario spetta ora garantire continuità a un progetto ereditato dalla precedente amministrazione e soprattutto evitare che 100mila euro regionali vadano persi.
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