L’obiettivo è dare nuova vita a edifici oggi non utilizzati, di proprietà del Demanio, consentendone la fruizione da parte della collettività in attesa degli interventi di recupero e rifunzionalizzazione definitiva.
Un nuovo utilizzo per gli immobili pubblici inutilizzati
L’iniziativa rientra nella strategia dell’Agenzia del Demanio dedicata alla valorizzazione del patrimonio immobiliare dello Stato. Il principio è quello dell’utilizzo temporaneo. Gli edifici potranno così tornare a essere frequentati attraverso attività aperte ai cittadini senza attendere il completamento dei futuri interventi di recupero.
L’obiettivo è favorire progetti capaci di produrre benefici per il territorio già nelle fasi preliminari della trasformazione degli immobili. Il bando punta inoltre a coinvolgere associazioni, enti, imprese e soggetti del Terzo settore in percorsi partecipativi che valorizzino il patrimonio pubblico.
Negli anni il Demanio ha affidato diversi immobili di proprietà dello Stato in concessione, selezionando progetti innovativi in grado di ripensare l’uso del patrimonio pubblico non utilizzato, assicurandone la tutela e la funzione pubblica attraverso nuove attività (ospitalità, eventi culturali, ricreativi, sportivi, di presidio, scoperta e promozione del territorio) legate alla promozione dell’arte, della cultura e dei prodotti locali. Si tratta in genere di caserme, palazzi, forti, torri e carceri.
È quanto prevede l’art. 3-bis D.L. n. 351/2001 secondo il quale i beni immobili di proprietà dello Stato possono essere concessi o locati a privati, a titolo oneroso, ai fini della riqualificazione e riconversione tramite interventi di recupero, restauro, ristrutturazione, anche con l’introduzione di nuove destinazioni d’uso finalizzate allo svolgimento di attività economiche o attività di servizio per i cittadini.
A Latina una parte dello storico Fabbricato del Telefono
Uno degli immobili di proprietà del Demanio oggetto del bando si trova a Latina. Si tratta di una porzione del cosiddetto Fabbricato del Telefono – Ex Te.Ti, edificio storico situato in via Duca del Mare.
L’immobile rientra nel Piano Città condiviso tra il Comune e l’Agenzia del Demanio. Gli spazi messi a disposizione comprendono locali destinati a uffici e servizi distribuiti tra il piano terra e il primo piano.
L’intenzione è quella di favorire nuove funzioni aperte alla città, promuovendo attività che possano restituire vitalità a un edificio storico oggi non pienamente utilizzato.

Una ex caserma e un forte a Gaeta
Sempre in provincia di Latina, nel bando del Demanio ci sono anche due immobili nel comune di Gaeta, entrambi inseriti nel Piano Città dedicato agli immobili pubblici.
Il primo è il Forte Emilio Savio, fortificazione situata sulla sommità del Monte di Conca. L’edificio gode di una posizione panoramica sul Golfo di Gaeta e dispone di una superficie complessiva di circa 1.400 metri quadrati.

Il secondo riguarda una porzione dell’Ex Caserma Menabrea già Convento di S. Francesco, ad oggi è denominata «Oratorio Don Bosco», alle pendici del Monte Orlando in posizione sopraelevata rispetto al porto medievale e della città antica di Gaeta. Il complesso si trova nelle immediate vicinanze della Basilica di San Francesco, in una delle aree di maggiore interesse storico e turistico di Gaeta.

Ad Alatri il progetto riguarda l’ex campo di internamento Le Fraschette
Un altro dei beni inseriti nell’avviso si trova invece ad Alatri, in provincia di Frosinone. Si tratta di una porzione dell’Ex campo di internamento Le Fraschette – Luogo della memoria, sito di particolare rilevanza storica per le vicende legate ai due conflitti mondiali.
Il lotto comprende tre edifici destinati in passato a uffici, dormitorio e refettorio, oltre alle aree esterne di pertinenza.
L’intervento si inserisce nell’accordo sottoscritto tra l’Agenzia del Demanio e il Comune di Alatri per la valorizzazione dell’intero complesso, riconosciuto come bene di interesse storico. L’obiettivo è consentire nuove forme di utilizzo rispettose del valore culturale del luogo.

Quali attività potranno essere realizzate
Le concessioni oggetto del bando dell’Agenzia del Demanio avranno carattere temporaneo e non comporteranno modifiche permanenti della destinazione urbanistica degli immobili.
I progetti dovranno rispettare le norme in materia di sicurezza, tutela del patrimonio culturale, accessibilità e sostenibilità ambientale.
Il bando apre a un’ampia gamma di iniziative. Potranno essere presentati progetti di interesse pubblico, culturale, sociale, economico e ambientale.
Tra le attività ammesse figurano iniziative civiche, eventi culturali e artistici, attività ricreative e aggregative, percorsi dedicati all’educazione ambientale, progetti di promozione turistica e territoriale, oltre alla realizzazione di spazi di coworking e incubatori sociali.
L’intenzione è quella di sperimentare nuovi modelli di utilizzo degli immobili pubblici, favorendo la nascita di esperienze innovative capaci di coinvolgere cittadini, associazioni e realtà imprenditoriali.
Le scadenze del bando
I soggetti interessati potranno presentare la propria proposta entro le ore 12 del 21 settembre 2026.
Per gli immobili di Alatri e Gaeta la concessione potrà avere una durata compresa tra sei mesi e sei anni, con termine massimo fissato al 31 dicembre 2032.
Per il lotto di Latina, invece, la durata minima prevista è di tre mesi e la concessione non potrà andare oltre il 31 gennaio 2027.
L’avviso pubblico e tutta la documentazione necessaria per partecipare sono disponibili nella sezione dedicata alle gare e alle aste del sito istituzionale dell’Agenzia del Demanio.
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