L’importo complessivo da recuperare supera i 544mila euro e riguarda migliaia di verbali che saranno affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione.
A Nettuno oltre mezzo milione di euro di multe da recuperare
Con una determinazione dirigenziale della Polizia Locale, il Comune di Nettuno ha approvato il ruolo esecutivo relativo alle multe rimaste insolute nel corso del 2025.
Il provvedimento rappresenta un passaggio amministrativo che consente di avviare la fase di recupero forzoso delle somme dovute da chi non ha provveduto al pagamento entro i termini previsti.
Nel dettaglio, il carico complessivo ammonta a 544.740,26 euro. La riscossione riguarda 4.393 posizioni, suddivise in 34 ruoli, corrispondenti ai diversi ambiti territoriali di competenza degli agenti della riscossione.
Si tratta esclusivamente di verbali per violazioni del Codice della Strada che risultano ancora insoluti oppure pagati in misura non sufficiente a estinguere il debito.
Le multe del 2025 finiscono in riscossione
L’atto nasce dall’accertamento effettuato dalla Polizia Locale di Nettuno sul mancato pagamento, oppure sul pagamento tardivo o parziale, delle multe elevate durante il 2025.
Trascorsi i termini previsti dalla normativa senza che il verbale venga saldato o contestato, il Comune può procedere con il recupero delle somme attraverso la riscossione coattiva.
L’obiettivo è quello di recuperare gli importi dovuti all’ente, garantendo l’effettiva riscossione delle sanzioni amministrative previste per le violazioni al Codice della Strada.
Il recupero affidato all’Agenzia delle Entrate-Riscossione
Anche per questa procedura il Comune di Nettuno si avvale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, il soggetto pubblico incaricato della riscossione nazionale.
La scelta non è nuova. L’amministrazione comunale di Nettuno aveva già deciso nel 2017 di affidare all’Agenzia tutte le attività legate alla riscossione coattiva delle sanzioni amministrative.
Nei primi giorni di giugno 2026 la Polizia Locale ha trasmesso all’Agenzia il file contenente tutti i dati relativi ai verbali da inserire nel ruolo.
Successivamente l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha elaborato la documentazione e ha pubblicato i frontespizi dei ruoli, necessari per il completamento della procedura.
Il 15 giugno è stato infine apposto il visto di esecutorietà, ultimo passaggio che consente l’avvio delle attività di recupero.
Cosa succede ai cittadini interessati
Con l’approvazione del ruolo esecutivo prende formalmente il via la fase della riscossione coattiva.
I contribuenti interessati riceveranno quindi gli atti previsti dalla procedura attraverso l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che gestirà il recupero delle somme per conto del Comune di Nettuno.
Le posizioni inserite nel ruolo riguardano esclusivamente verbali ormai definitivi, cioè sanzioni che non risultano pagate nei termini oppure che sono state saldate solo in parte.
L’importo richiesto comprende quanto previsto dalla normativa per le violazioni del Codice della Strada, oltre alle spese connesse al procedimento di riscossione.
Un’attività periodica della Polizia Locale
L’approvazione dei ruoli rappresenta una procedura che gli enti locali svolgono periodicamente per recuperare i crediti derivanti dalle sanzioni amministrative.
La Polizia Locale, una volta concluse le verifiche sui pagamenti, trasmette gli elenchi all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che provvede poi alle successive attività previste dalla legge.
Nel caso di Nettuno, il lavoro di verifica ha portato all’individuazione di oltre quattromila posizioni riferite alle violazioni accertate nel corso del 2025.
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