Il 2 luglio, infatti, la città ha siglato un accordo con la FIV (Federazione Italiana Vela) per promuovere la vela inclusiva attraverso il progetto “Il mare che include: Sport, Ambiente e Turismo”.
L’obiettivo è avvicinare sempre più persone con disabilità a uno sport profondamente legato alla storia e all’identità di Gaeta, rendendo il mare realmente accessibile a tutti.
L’iniziativa nasce da un percorso avviato già nel 2025 e che ha coinvolto diversi club nautici del territorio, con un ruolo centrale dello Yacht Club Gaeta E.V.S..
Proprio attraverso il confronto con il circolo, la redazione de Il Caffè ha potuto approfondire il valore e le prospettive di un progetto pensato per abbattere le barriere nello sport.
Il programma prevede importanti investimenti, illustrati dal Comune di Gaeta e dallo stesso Yacht Club.
Dall’acquisto di imbarcazioni appositamente progettate per favorire la partecipazione delle persone con disabilità, fino alla formazione di istruttori e all’organizzazione di corsi dedicati: un percorso strutturato per offrire un’esperienza sportiva completa, sicura e realmente inclusiva.
Vela inclusiva a Gaeta: le nuove imbarcazioni Hansa 303
Come specificato nel comunicato del Comune di Gaeta ci sarà una grossa novità. Infatti, snodo principale dell’iniziativa è l’acquisto di sei nuove imbarcazioni Hansa 303 Wide. Si tratta di una barca a vela di particolare rilievo per questo progetto poiché adatta alle persone con disabilità.
Queste imbarcazioni sono dotate di due vele con la possibilità di uno o due postazioni di guida. Inoltre, sono pensate per resistere anche in situazioni di mare impegnative e di burrasca.
Andando ancora sul tecnico, questa barca ha la possibilità di avvolgere la vela così da essere condotta meglio con vento forte. Può sorreggere fino a 160 kg di passeggeri. Molto adatte tanto alla vela paralimpica, quanto ai principianti

Insomma, si tratta di imbarcazioni dall’importante capacità adatte al progetto della FIV. Oltretutto, questa iniziativa si inserisce nel progetto della FIV ParaSailing Academy nell’ambito sportivo. Questo servirà a favorire il passaggio dalla vela amatoriale a quella agonistica paralimpica.
Tra i circoli più attenti a queste nuove imbarcazioni ed ai corsi in programma c’è appunto lo Yacht Club Gaeta E.V.S. Già coinvolto dal 2025 nel progetto, è uno dei maggiori promotori di esercitazioni e spiegazioni di questa attività.
Le iniziative dello Yacht Club Gaeta con un occhio alla vela inclusiva
La redazione de Il Caffè ha avuto modo di sentire lo Yacht Club Gaeta E.V.S, nato nel 2009 per unire gli appassionati di vela.
Il nome viene da Egeo Vittorio Simeone, fondatore della Base Nautica di Gaeta Flavio Gioia. Il racconto però parte dal 2025, quando questo club si è avvicinato alla possibilità di rendere la vela più inclusiva e aperta a tutti.
Una prima fase ha visto il club acquistare una delle imbarcazioni Hansa 303 insieme alla formazione e certificazione di uno dei suoi istruttori. La possibilità di attivare dei corsi in futuro così è diventata concreta e alla portata.
Sempre nello stesso anno, la FIV ha coinvolto Gaeta nel progetto Navigare Insieme: L’Italia senza barriere. Si è trattato di un grande successo con il coinvolgimento di scuole e associazioni. Soprattutto questo è stato il momento del varo ufficiale della Hansa 303 per lo Yacht Club Gaeta in un momento di grande gioia.
La giornata è servita per provare la nuova imbarcazione consentendo una prima navigazione e un primo test di collaudo

Arrivando al 2026, il nuovo progetto con protocollo d’intesa del 2 luglio è ancora in fase di sviluppo per lo Yacht Club Gaeta. Ad esempio, i corsi previsti per la vela inclusiva sono ancora in fase di progettazione.
Eppure, ci sono delle novità: il club ha fatto richiesta per incrementare la flotta di Hansa 303, parallelamente all’acquisto delle 6 imbarcazioni da parte del Comune. L’idea è di proseguire anche con le visite e varie guide di prova che lo Yacht Club svolge per chiunque voglia provare su richiesta a Gaeta.
Tutto lo spirito del progetto è reso chiaro anche dalle dichiarazioni del presidente dello Yacht Club Gaeta E.V.S. Vincenzo Addessi:
Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che la vela sia davvero uno sport aperto a tutti.
L’inclusione non nasce dalle parole, ma dagli investimenti, dalla formazione e dalle opportunità concrete che si mettono a disposizione delle persone.
Questo è il percorso che abbiamo scelto di intraprendere come Yacht Club Gaeta e che continueremo a sviluppare negli anni.
L’entusiasmo della FIV e del Comune per il progetto vela inclusiva Gaeta
Tanto il Comune di Gaeta quanto la FIV sono stati i grandi promotori del protocollo d’intesa del 2 luglio.
Questo accordo porterà sicuramente ad una vela inclusiva e aperta a tutti. Un progetto che come specifica il sindaco di Gaeta Cristian Leccese rappresenta a pieno la città:
Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per la nostra città. Gaeta ha il mare nel suo DNA e, grazie a questa sinergia con la FIV, dimostriamo che lo sport può e deve essere uno strumento di inclusione sociale e di crescita per la comunità.
Con l’arrivo delle imbarcazioni Hansa 303 non abbattiamo solo barriere fisiche, ma creiamo nuove opportunità di turismo accessibile e sostenibile, valorizzando il nostro territorio.

Non da meno il presidente della FIV Francesco Ettorre che sottolinea l’impegno della Federazione a restare vicina al territorio:
Con questo accordo è nostra intenzione rafforzare le attività veliche a Gaeta grazie a uno strumento concreto per allargare la base di chi può accedere al nostro sport.
Le sei imbarcazioni Hansa 303 e il lavoro dei nostri Circoli Affiliati permetteranno di costruire corsi continuativi a beneficio delle persone con disabilità e dei giovani del territorio.
È il modo in cui la Federazione intende stare dentro ai progetti dei territori: non come presenza simbolica, ma con competenze e personale qualificato a disposizione.
La città di Gaeta è pronta a dare continuità ad un progetto che metta al centro una vela aperta a tutti
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