La Determinazione comunale n. 999 del 13 luglio del Comune di Ariccia affida infatti il primo incarico tecnico necessario per mettere in moto la progettazione della struttura destinata al polo castellano.
La nuova casa dei Vigili del Fuoco sarà ad Ariccia
La scelta della sede di Ariccia era già emersa nel maggio scorso, dopo il sopralluogo del sottosegretario all’Interno Emanuele Prisco. Il nuovo presidio sorgerà proprio nella struttura comunale della Protezione civile.

L’operazione nasce nel quadro del trasferimento del presidio precedentemente ospitato a Nemi e punta a mantenere e rafforzare la capacità di soccorso nell’area dei Castelli Romani.
Il Comune di Ariccia avvia la progettazione
La novità arriva ora dagli uffici comunali. Ariccia ha affidato alla ANK Engineering Srl di Grottaferrata la redazione del Documento di Indirizzo alla Progettazione, il passaggio che dovrà stabilire esigenze e caratteristiche dell’intervento prima dello sviluppo della progettazione di fattibilità tecnico-economica. L’incarico vale 5.856 euro.
Soprattutto, nell’atto il Comune di Ariccia dichiara di essere già beneficiario di un finanziamento destinato alla realizzazione della nuova caserma e alla riorganizzazione di parte degli spazi della Protezione Civile.
Caserma e Protezione Civile dovranno convivere
Non si tratterà, almeno secondo gli atti disponibili, di cancellare la presenza della Protezione Civile da via delle Cerquette. Il progetto dovrà invece rimodulare parte degli spazi esistenti e rendere possibile la convivenza delle due realtà.

I sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi avevano infatti evidenziato la necessità di lavori di riqualificazione e ampliamento per adeguare l’immobile alle esigenze operative dei Vigili del Fuoco e organizzare gli spazi destinati ai due servizi.
I tempi: il progetto avanza, ma nessuna data per l’apertura
È proprio sui tempi che occorre distinguere i fatti dagli annunci. La determina del 13 luglio non fissa né l’inizio dei lavori né una data di inaugurazione.
Il Comune di Ariccia è ancora nella fase che precede la progettazione di fattibilità: dopo questo dovranno arrivare gli ulteriori livelli progettuali, le necessarie approvazioni e quindi l’affidamento degli interventi.
La decisione segna dunque un’accelerazione reale, ma non consente ancora di indicare un calendario certo per il cantiere.
Un nuovo presidio strategico per i Castelli Romani
Il dato politico e territoriale resta comunque rilevante. Dopo la questione della precedente sede di Nemi, il nuovo presidio viene riposizionato ad Ariccia, in una zona ritenuta strategica per garantire continuità al soccorso nell’area castellana.
Ora la partita passa dalle intenzioni alla progettazione: la sede c’è, l’amministrazione dichiara di avere un finanziamento e il primo incarico professionale è stato affidato.
Per vedere le autopompe entrare stabilmente nella nuova caserma, però, serviranno ancora i successivi passaggi amministrativi e soprattutto un cronoprogramma dei lavori che però non compare nella Determina comunale del 13 luglio.
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