La determina pubblicata all’Albo Pretorio di Latina chiude ufficialmente una vicenda iniziata nel maggio del 2025, quando la società Nika Srl Unipersonale, concessionaria dell’arenile Lido di Nausicaa , aveva comunicato la rinuncia al titolo concessorio. La motivazione era chiara: il mare aveva eroso la spiaggia al punto da rendere impossibile proseguire l’attività.
Il lido di Nausicaa a Latina e la rinuncia alla concessione
L’atto evidenzia un aspetto significativo. La società aveva presentato la rinuncia il 5 maggio 2025.
All’epoca il titolare dello stabilimento, Andrea Calvani, aveva dichiarato:
“Purtroppo non vi sono più i parametri minimi per poter proseguire con la mia attività. Non esiste più un Lido di Nausicaa, con sommo rammarico. Dopo anni di lotte estenuanti contro l’erosione, mi arrendo”.
Successivamente, il 4 settembre 2025, aveva riconsegnato formalmente la concessione e l’area era tornata nella disponibilità del Comune.
Da quel momento, però, è passato quasi un anno prima che Palazzo Comunale adottasse la determina con cui prende ufficialmente atto della cessazione della concessione.
Una tempistica che emerge chiaramente dalla documentazione amministrativa. La riconsegna dell’arenile era infatti già stata perfezionata nel settembre dello scorso anno, mentre il provvedimento conclusivo arriva soltanto adesso.
Il sopralluogo conferma i danni dell’erosione
Nel frattempo gli uffici comunali hanno effettuato tutti gli accertamenti necessari.
Durante un sopralluogo eseguito nell’area è stato verificato che il tratto di spiaggia è stato profondamente compromesso dai fenomeni erosivi. Secondo quanto riportato nella determina, si tratta di eventi naturali e di forza maggiore che hanno determinato il sostanziale “perimento” dell’arenile.

L’area è risultata completamente libera da persone, strutture e manufatti. Lo stabilimento, infatti, non era stato nemmeno installato per la stagione balneare 2025 proprio perché non esistevano più le condizioni per svolgere l’attività.
Gli uffici hanno inoltre escluso responsabilità del Comune rispetto alla cessazione della concessione, attribuendo esclusivamente all’erosione costiera l’impossibilità di utilizzare il bene demaniale.
Il tratto di spiaggia torna al patrimonio pubblico
Con la determina il Comune di Latina prende definitivamente atto della rinuncia presentata dalla società e dichiara cessati gli effetti della concessione rilasciata nel 2007, successivamente integrata nel 2008 e nel 2014.
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L’area interessata è quella individuata nel vecchio Piano di Utilizzazione degli Arenili come Area 11 – Lotto 2, nel tratto denominato Lido di Nausicaa.
Dal punto di vista amministrativo viene confermata la decorrenza della cessazione al 4 settembre 2025, data della riconsegna del bene, anche se la formalizzazione arriva soltanto adesso.
Nessun canone per il 2025
La determina dispone inoltre l’esonero della società dal pagamento del canone demaniale relativo all’annualità 2025.
La motivazione è legata proprio all‘impossibilità oggettiva di utilizzare l’arenile a causa dell’erosione. Non essendo stato possibile svolgere alcuna attività economica sul tratto di spiaggia, il Comune ha riconosciuto che non sussistono i presupposti per il pagamento del canone.
L’atto prevede infine l’aggiornamento del Sistema Informativo del Demanio, il portale ministeriale che registra tutte le concessioni demaniali marittime, rendendo definitiva la cessazione del rapporto concessorio.






















