Il via libera è arrivato con la Determinazione dirigenziale numero 883 dello scorso 6 luglio.
Pomezia sceglie una strada diversa
Mentre città, centri commerciali e amministrazioni sembrano ormai gareggiare nell’installazione di schermi digitali sempre più grandi e sempre più luminosi, Pomezia torna alla semplicità. I nuovi totem saranno infatti non luminosi e ospiteranno manifesti sostituibili attraverso apposite cornici apribili.
Nessun software da aggiornare, nessuna connessione da garantire e nessun display esposto a guasti, vandalismi o intemperie. A cambiare saranno soltanto le locandine, con colori, grafiche e immagini differenti a seconda dell’evento promosso.
Una soluzione ‘retrò’, che ricorda le sclete pubblicitarie che i comuni facevano lo scorso millennio.
Dove saranno installati
Le due strutture verticali serviranno le due principali piazze presenti sul territorio del Comune di Pomezia.
Uno dei due totem verrà sistemato in Piazza Indipendenza, la piazza principale di Pomezia. L’altro sarà collocato in Piazza Ungheria, a Torvaianica.
Le nuove strutture sostituiranno i due vecchi manufatti comunali, ormai danneggiati e usurati al punto che, secondo l’amministrazione, ripararli sarebbe risultato meno conveniente rispetto alla completa sostituzione.
Una bacheca colorata per gli eventi
I totem serviranno a pubblicizzare manifestazioni culturali, iniziative turistiche, appuntamenti estivi, eventi commemorativi, festeggiamenti natalizi e Carnevale.
Saranno quindi una sorta di bacheca urbana permanente, capace di cambiare volto durante l’anno.
Un giorno potranno annunciare uno spettacolo, quello successivo una festa cittadina, una mostra o un’iniziativa sul litorale. Una comunicazione forse meno tecnologica, ma immediata: basta passare davanti alla struttura per vedere il programma.
Strutture alte quasi due metri e mezzo
I due totem saranno larghi 75 centimetri e raggiungeranno un’altezza complessiva di 2 metri e 40 centimetri. Verranno costruiti con profili di alluminio, telaio interno e basi in acciaio, pannelli frontali in forex e rivestimento inferiore in alluminio composito.
Le cornici “tecnoscatto” permetteranno agli addetti di cambiare velocemente i manifesti senza dover smontare la struttura. Una soluzione semplice, robusta e adatta a essere utilizzata più volte durante l’intera programmazione annuale.
I portafogli dei cittadini ringraziano
Un sorriso più radioso col "Trattamento illuminante" in un solo appuntamento
Per la fornitura dei due totem il Comune di Pomezia ha impegnato 3.879,60 euro, Iva compresa, sul bilancio 2026 dedicato allo sviluppo e alla valorizzazione del turismo.
Una cifra contenuta per due strutture permanenti, soprattutto rispetto alle spese che possono accompagnare i totem digitali: acquisto o noleggio, alimentazione elettrica, software, assistenza tecnica, connessioni e sostituzione degli schermi.
Pomezia sceglie invece la carta, l’alluminio e il colore. Meno effetti speciali, ma anche meno costi e meno problemi.























