Otto beni comunali tornano sul mercato
La nuova asta riguarda otto lotti inseriti nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026-2028.
Il pezzo più costoso è il locale commerciale indicato anche come chiosco bar di via Luigi Longo 9, libero e destinato ad attività commerciale, con una base di 80mila euro.
Seguono il locale commerciale di Largo Dottor Nicola Ottavio, nell’immobile dove è la farmacia comunale 2, di fianco la sede della Polizia municipale, proposto a 58.750,20 euro.
Ancora, un locale identificato come “fabbricato rurale” di via Liguria 31, valutato 31.816 euro.

Nell’elenco compaiono anche:
- una cantina di mq 15 in via delle Regioni 10 a € 8.363,70;
- un locale di 50 mq in Corso Gramsci 66 a € 8,570,70;
- un magazzino di 48 mq in via Tevere 2 a € 28.050;
- un locale-grotta di 147 mq in via Orlando Ferrazza 14 a € 4,582;
- un terreno accatastato come orto di 1.070 mq in Via Aldo Moro a € 5,600.

Una delle prime partite per il nuovo sindaco
La procedura arriva poco dopo l’insediamento del nuovo sindaco e diventa così una delle prime operazioni patrimoniali da gestire nella nuova stagione amministrativa.
Il bando, però, non nasce improvvisamente con il cambio politico: gli immobili erano già stati inseriti nella programmazione comunale e nel Piano delle alienazioni approvato per il triennio 2026-2028.
La nuova amministrazione eredita quindi una partita già impostata dagli uffici: trasformare beni poco utilizzati o bisognosi di interventi in liquidità, riducendo contemporaneamente i costi di manutenzione sostenuti dal Comune.
Non è il primo tentativo di vendita
Quella del 2026 è una nuova tappa di un percorso già avviato.
In precedenza il Comune di Genzano aveva provato a vendere diversi immobili attraverso un’altra asta, rimasta senza compratori. Era seguito un secondo passaggio, con prezzi ridotti per tentare di rendere i lotti più appetibili.
La nuova operazione cambia in parte l’elenco dei beni: spariscono alcune abitazioni proposte in passato ed entrano immobili dal possibile interesse commerciale, come il chiosco di via Luigi Longo e il negozio di Largo Nicola Ottavio.
Restano invece alcuni locali, magazzini e pertinenze che il Comune di Genzano tenta nuovamente di collocare sul mercato.
Come funziona l’asta
La vendita avverrà per singoli lotti con il sistema delle offerte segrete.
Non sono ammesse proposte inferiori o uguali alla base fissata: per essere valida, l’offerta dovrà indicare un prezzo superiore a quello stabilito dal Comune.
L’aggiudicazione potrà scattare anche in presenza di una sola offerta valida. È inoltre possibile partecipare per più immobili, presentando però un plico separato per ciascun lotto.
Per partecipare bisognerà versare una cauzione pari al 10% del prezzo base.
Gli immobili saranno ceduti nello stato materiale, edilizio, urbanistico e giuridico in cui si trovano, senza garanzie del Comune su future possibilità di utilizzo o valorizzazione.
Costi e rischi passano all’acquirente
L’acquirente dovrà sostenere le spese notarili, le imposte di registro, ipotecarie e catastali, i bolli, gli eventuali aggiornamenti catastali e tutti gli interventi necessari per ristrutturare o rendere utilizzabile il bene.
Non sono previste rateizzazioni: il prezzo dovrà essere interamente versato prima della firma del contratto.
Il rogito dovrà essere stipulato entro dieci giorni dalla comunicazione dell’aggiudicazione definitiva.
Chi si aggiudica un immobile e poi rinuncia rischia la perdita della cauzione, oltre all’eventuale richiesta di ulteriori danni da parte dell’Amministrazione.
Scadenze, contatti e modalità per chiedere informazioni
Le offerte dovranno arrivare entro le ore 12 del 2 settembre 2026 all’Ufficio Protocollo del Comune di Genzano di Roma, in via Italo Belardi 83.
Il plico potrà essere consegnato a mano, spedito con raccomandata oppure inviato tramite un’agenzia di recapito autorizzata. Faranno fede la data e l’orario di effettiva ricezione da parte del Comune.
L’apertura delle buste è fissata al 4 settembre 2026, in seduta pubblica, nella sede municipale: la gara si svolgerà nella sala consiliare oppure presso l’Ufficio Patrimonio.
Per consultare i fascicoli informativi, verificare le caratteristiche dei beni o prenotare un sopralluogo è possibile rivolgersi all’Ufficio Patrimonio del Comune di Genzano di Roma, in via Italo Belardi 81.
Il numero telefonico è 06 93711203.
La Pec istituzionale indicata nel bando è: [email protected]
La responsabile del procedimento è la dottoressa Daniela Virciglio.
Il bando, i modelli per la domanda, l’offerta economica, l’informativa sulla privacy e la richiesta del fascicolo tecnico sono disponibili anche sul sito istituzionale del Comune.
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