Il Comune prova a cambiare passo
La Giunta guidata dal sindaco Alberto De Angelis ha approvato un atto di indirizzo destinato a rafforzare il trasporto pubblico non di linea.
Il piano politico prevede otto nuove autorizzazioni per il noleggio con conducente e cinque per i taxi, che ha Castel Gandolfo non c’erano. Si tratta di un totale di tredici nuovi titoli.
Gandolfo passerebbe così dagli attuali quattro operatori NCC a una dotazione complessiva di diciassette servizi.
Più turisti, ma nessun taxi comunale
Alla base della scelta ci sono i flussi turistici legati alle Ville Pontificie, al Lago Albano e alla particolare funzione istituzionale del borgo.

Il Comune di Castel Gandolfo riconosce che l’offerta attuale non riesce sempre a sostenere la domanda nei periodi di maggiore afflusso.
Il dato più evidente è l’assenza totale di licenze taxi, mentre le autorizzazioni NCC operative sono soltanto quattro.
Per le nuove licenze va superato uno stallo
La svolta, però, non è ancora operativa.
Prima di pubblicare i bandi, il Comune di Castel Gandolfo deve costituire la Commissione consultiva prevista dal nuovo regolamento comunale.
Senza il suo parere preventivo non è possibile stabilire definitivamente quante licenze assegnare.
La mancata nomina dell’organismo ha finora prodotto uno stallo amministrativo che ha impedito di avviare le nuove procedure.
I numeri possono ancora cambiare
Gli otto nuovi NCC e i cinque taxi rappresentano un indirizzo della Giunta, non una decisione definitiva.
La stessa delibera chiarisce che il contingente indicato è orientativo e dovrà essere verificato dagli uffici e dalla futura Commissione consultiva.
Solo dopo l’istruttoria tecnica potranno essere fissati i numeri reali, i requisiti di partecipazione e i criteri per l’assegnazione.
Una scelta politica sul futuro del borgo
Il segnale politico, comunque, è netto. Castel Gandolfo vuole presentarsi più attrezzata davanti a una domanda turistica destinata a pesare sempre di più sulla mobilità locale.
L’obiettivo è evitare che il rilancio del borgo e delle Ville Pontificie trovi un territorio impreparato sul fronte dei collegamenti.
Per ora, però, non esiste ancora alcun bando aperto: la Giunta ha acceso il motore, ma la strada amministrativa resta tutta da percorrere.
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