Nell’area della ex Telecom bonificata e risanata sta nascendo un enorme nuovo hub logistico che può rilanciare quell’area industriale e portare enormi vantaggi economici alla città di Pomezia, facendole mantenere un ruolo centrale per l’industria e la logistica del Lazio e di tutto il centro Italia.
E non sarà l’unico: è in arrivo anche un ulteriore nuovo hub logistico, per un totale di quasi 6 ettari di immobili e il conseguente risanamento di quasi 14 ettari in area industriale. Obiettivo completare l’intero polo logistico entro il 2027.
L’economia di Pomezia in forte cambiamento
Anche se la cronaca ogni tanto ci racconta di aziende e marchi storici che lasciano Pomezia, la città fortunatamente continua ad attrarre nuovi investimenti da parte di grandi gruppi internazionali.
Proprio a Pomezia ha avviato infatti i lavori per un nuovo hub logistico nel distretto industriale cittadino, la società Logicor, tra i principali proprietari, gestori e sviluppatori di immobili logistici in Europa,
L’intervento rappresenta un ulteriore tassello nello sviluppo dell’area produttiva locale e si inserisce in un più ampio piano di investimenti che punta sulla città come uno dei poli logistici più importanti del Centro Italia.
Un nuovo polo da 20mila metri quadrati
Il nuovo intervento sorgerà nella zona di via Ponselè, che è una traversa di via della Solfatara, all’interno del distretto industriale di Pomezia.
Il progetto prevede la riqualificazione di un’area industriale dismessa di circa 40mila metri quadrati, dove verrà realizzato un moderno complesso logistico di quasi 20mila metri quadrati.

Secondo il cronoprogramma annunciato dall’azienda, i lavori saranno completati entro il secondo trimestre del 2027.
L’edificio sarà certificato BREEAM Excellent, uno dei principali standard internazionali per la sostenibilità ambientale degli immobili.
Saranno adottate soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale dell’intero complesso.
Pomezia sempre più strategica
La scelta di investire ancora a Pomezia non è casuale. L’area industriale offre collegamenti rapidi con le principali infrastrutture del territorio.
Il nuovo hub si trova infatti a pochi chilometri dalla Pontina, dal Grande Raccordo Anulare e dall’aeroporto di Fiumicino, caratteristiche che rendono la città di Pomezia uno dei punti logistici più interessanti del Lazio per la distribuzione delle merci.
Proprio questa posizione continua ad attirare operatori internazionali che vedono nella città un punto di riferimento per servire Roma e gran parte del Centro Italia.
Non solo un nuovo edificio: recupero di aree abbandonate
L’investimento assume particolare rilievo anche perché riguarda il recupero di aree industriali inutilizzate da anni.
La trasformazione di spazi ormai in disuso consente infatti di limitare il consumo di nuovo suolo e restituisce valore a zone che avevano perso la loro funzione produttiva.
Logicor ha investito su Pomezia risanando e bonificando la zona dell’ex stabilimento Telecom di via dei Castelli Romani, una delle aree industriali simbolo del degrado cittadino dopo decenni di abbandono.

Per i cittadini di Pomezia questo significa vedere tornare a nuova vita parti importanti del tessuto industriale cittadino, con un miglioramento anche sotto il profilo urbanistico e ambientale.
Un secondo grande investimento nell’area
In realtà l’intervento di via Ponselè non è l’unico progetto previsto da Logicor a Pomezia
La società ha infatti acquisito anche un terreno di oltre 95mila metri quadrati nella stessa zona industriale, dove sorgerà un ulteriore immobile logistico di circa 38mila metri quadrati.
Anche questo edificio sarà realizzato secondo criteri di elevata sostenibilità ambientale, con certificazione BREEAM Excellent e un impianto fotovoltaico da 3,5 MW. Il completamento è previsto nel corso del 2027.
Considerando entrambi i nuovi hub, il nuovo polo logistico potrà contare su un totale di nuovi immobili che sfiora i 6 ettari.
Un’occasione per economia e occupazione
L’arrivo di nuovi operatori internazionali rappresenta un segnale importante per il sistema produttivo di Pomezia.
Investimenti di queste dimensioni comportano infatti lavoro durante la fase di costruzione e, successivamente, nuove opportunità occupazionali legate alla gestione degli impianti logistici, ai servizi, ai trasporti e all’indotto.
L’espansione del comparto può inoltre favorire l’insediamento di ulteriori imprese interessate a operare in un’area sempre più attrezzata e competitiva.
La rinascita delle aree industriali passa anche dalla bonifica
Il nuovo investimento di Logicor si inserisce in un momento di profonda trasformazione del patrimonio industriale di Pomezia.
Il progetto di risanamento ambientale dell’ex stabilimento Telecom di via dei Castelli Romani, rappresenta un passaggio fondamentale per restituire piena funzionalità al sito.
La conclusione della bonifica e la successiva riqualificazione dell’area confermano una tendenza sempre più evidente: il rilancio industriale di Pomezia passa anzitutto dal recupero di spazi già urbanizzati, trasformando siti degradati in nuove opportunità di sviluppo economico.
Una strategia di lungo periodo
I progetti avviati a Pomezia fanno parte del piano di crescita di Logicor nel Centro Italia.
L’azienda prevede infatti circa 150mila metri quadrati di nuovi sviluppi tra Lazio e Toscana, individuando proprio Pomezia come uno dei principali punti di riferimento della propria strategia di espansione.
Per la città si tratta di un segnale significativo. L’interesse di un grande gruppo internazionale conferma l’attrattività del territorio e rafforza il ruolo del distretto industriale pometino, che continua ad essere uno dei motori economici dell’area metropolitana romana.
Tra nuovi insediamenti logistici, recupero delle aree dismesse e bonifiche ambientali, Pomezia sta vivendo una fase di rinnovamento che può tradursi in maggiori investimenti, nuove opportunità di lavoro e una progressiva valorizzazione del patrimonio industriale esistente, con benefici destinati a coinvolgere l’intero territorio.
Chi è Logicor
Logicor è tra i principali proprietari, gestori e sviluppatori di immobili logistici in Europa e dispone di una rete che si estende in 16 Paesi.
Alla fine del 2025 il suo patrimonio comprendeva oltre 17 milioni di metri quadrati di magazzini, distribuiti nei principali nodi di trasporto e nelle aree vicine ai grandi centri abitati, a servizio di oltre 1.700 aziende clienti appartenenti a numerosi settori produttivi.
Con sedi centrali a Londra e Lussemburgo e una presenza capillare sul territorio europeo, Logicor realizza e riqualifica strutture destinate a rendere più efficienti le attività di distribuzione delle merci.
La scelta di investire a Pomezia conferma l’interesse del gruppo per un’area strategica del Lazio, ben collegata con Roma, il porto di Civitavecchia e l’aeroporto di Fiumicino, e rappresenta un segnale di fiducia nelle potenzialità di sviluppo del territorio.
Leggi anche: Una grande notizia per Pomezia, arrivano i fondi per riaprire lo stadio comunale ai tifosi
























