Sul tavolo sono stati messi oltre 221mila euro per la messa in sicurezza, un nuovo passo verso il recupero della storica strada che collega la città al lago di Nemi.
La decisione emerge dalla variazione urgente di bilancio approvata dalla Giunta il 10 luglio.
221.371,05 euro di avanzo vincolato vengono destinati espressamente alla “messa in sicurezza via del Perino”. L’atto, tuttavia, non fissa ancora una data certa per la riapertura al transito.

Il pasticcio degli alberi tagliati fuori dall’area prevista
Il problema non nasce oggi. Via del Perino è da anni al centro di interventi contro il dissesto del costone che scende verso il lago di Nemi e risulta chiusa alla normale percorribilità almeno dal 2016.
Nel 2023 erano partiti lavori di messa in sicurezza contro il rischio di crolli, con il consolidamento del versante, ma il cantiere si è trasformato rapidamente in un caso politico e amministrativo.
Il nodo esplose nell’autunno 2023. Dagli atti successivamente finiti davanti al Tribunale amministrativo emerge che durante l’esecuzione dell’appalto furono tagliati alberi anche in aree esterne al perimetro previsto dai lavori e in fondi privati.
Il Comune di Genzano contestò alla direzione dei lavori che quell’intervento avesse aggravato i rischi idrogeologici e contribuito allo stallo del cantiere.
La vicenda provocò proteste ambientaliste, interventi dei Carabinieri Forestali e un duro scontro politico in Consiglio comunale.
Dallo stallo alla lenta ripartenza
Per mesi via del Perino rimase così impigliata tra lavori fermi, contestazioni, responsabilità da chiarire e timori per i finanziamenti.
Nel 2024 le opposizioni incalzarono la precedente amministrazione guidata dal sindaco Carlo Zoccolotti, chiedendo di uscire dall’impasse.

Il percorso, va precisato, non rimase però completamente fermo fino al cambio di Giunta: il Comune di Genzano trovò successivamente un accordo per il ripristino delle aree interessate dall’errato intervento e per proseguire l’appalto, mentre nel 2025 ripartirono gli interventi di consolidamento.
Il TAR del Lazio, intanto, nella sentenza del 2025 sulla controversia con la direzione lavori ha ricostruito proprio questa complessa sequenza.
Ora Papalia mette altri 221mila euro sulla sicurezza
La novità politica arriva adesso. A poche settimane dall’insediamento di Papalia, eletto al ballottaggio di giugno alla guida di una coalizione di centrodestra, la nuova Giunta destina 221.371,05 euro proprio a via del Perino.
la voce più consistente dell’intera variazione urgente di bilancio da 351mila euro. Un segnale netto: completare la messa in sicurezza e riportare la strada alla piena fruibilità torna al centro dell’agenda comunale.
Dopo una storia iniziata molti anni fa, passata attraverso frane, chiusure, un cantiere finito nel caos per gli alberi abbattuti fuori dal perimetro previsto e una successiva lenta ripartenza, via del Perino riceve dunque una nuova iniezione di risorse.
La direzione è quella della riapertura rapida. Ma l’atto appena approvato finanzia ‘solo’ la messa in sicurezza e non consente ancora di stabilire una data precisa in cui la strada tornerà effettivamente percorribile.
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